E' morto a 25 anni dopo una partita di calcetto. Questa la drammatica fine di Jonathan S., un giovane di Manfredonia. 

Secondo quanto si apprende, il ragazzo dopo essere tornato dalla partita con gli amici aveva cominciato ad avvertire un dolore alle gambe. Poi, un'ora dopo, il dolore raggiunge la schiena. Poi, ancora, il petto. "Chiama l'ospedale perché non ce la faccio", queste le parole pronunciate alla compagna. 

La corsa disperata in ospedale, l'attesa. Poi il buio. Jonathan é morto per infarto a 25 anni. Non aveva patologie pregresse. Lascia la sua compagna Rossella, la piccola Evelyn di tre anni e una bambina in arrivo a luglio. 

Sul caso è stata aperta un'indagine per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario a carico di ignoti. Saranno gli inquirenti a chiarire quanto accaduto.