A giudizio senza passare per l'udienza preliminare, così come prevede la legge per reati come quelli di cui sono accusati i ceccanesi Dario Terenzi, 52 anni, e Luca Maria Giorgi, 46 anni: occultamento di cadavere in concorso. Il pm della procura frusinate, Samuel Amari, ha infatti disposto la citazione dei due imputati nell'udienza fissata per l'8 novembre prossimo. Sono accusati di aver nascosto il cadavere di Marcello Pisa, 52 anni di Vallecorsa, in un carrello della spesa occultandolo con coperte e pezzi di legno. L'uomo sarebbe stato stroncato da un malore in seguito all'assunzione di un mix di droghe e i due amici si sarebbero sbarazzati del suo cadavere in quel modo così assurdo.

Era il 19 maggio 2020 quando il rinvenimento del corpo di Marcello Pisa scosse profondamente la città. Probabilmente i tre uomini si erano visti già altre volte per assumere droga. Quel giorno però, qualcosa è andato storto. Un mix di sostanze stupefacenti che non ha lasciato scampo a Marcello Pisa, il cui cuore ha ceduto. Terenzi e Giorgi hanno tenuto il cadavere per due giorni nell'abitazione del primo, in via Di Vittorio. Poi se ne sono sbarazzati infilandolo a testa in giù in un carrello per la spesa di un vicino supermercato.

"Una volta sopraggiunta la morte di Pisa Marcello presso l'abitazione del Terenzi per insufficienza cardiorespiratoria acuta conseguente a poliassunzione di diverse sostanze psicotrope in dosi massive - scrive il pm nel decreto di citazione diretta a giudizio dei due - mantenevano il corpo del defunto presso l'immobile di Ceccano per oltre 48 ore e infine lo collocavano all'interno di un carrello di metallo per la spesa abbandonato a poca distanza dall'abitazione".
Terenzi è difeso dall'avvocato Danilo Dipani, Giorgi dall'avvocato Giuseppe Cialone. A rappresentare i parenti della vittima (la madre e la sorella) è l'avvocato Marino Iacovacci.