Due settimane consecutive senza decessi per Covid. La crisi pandemica in provincia di Frosinone continua ad avere una piega diversa rispetto a un passato anche recente. Lontani della piena emergenza che, a marzo, è costata la retrocessione della Ciociaria in zona rossa, ben prima che rossa divenisse tutta la regione.
La guardia resta alta. Sempre sotto stretta osservanza i casi sospetti di variante Delta. Finora sono sei i campioni inviati allo Spallanzani per il sequenziamento.

La giornata
La settimana si apre con un numero di contagi dimezzato rispetto alla settimana precedente: 1 caso lunedì e 4 casi ieri contro i 10 equamente divisi tra lunedì e martedì della passata settimana su un numero di tamponi superiore, peraltro, 919 contro 873.
I quattro contagi di ieri sono riferiti a Cassino, Sora, Veroli e Monte San Giovanni Campano.
A giugno i positivi scendono a una media quotidiana di 7,36 (162 il totale) sui livelli di settembre, chiuso a 7,43. Anche se, per la cronaca, giugno 2020 dopo il duro lockdown si era chiuso a 0,46 con appena 14 contagiati.
Il parziale di giugno vede 19 casi a Sora, 18 a Monte San Giovanni Campano, 17 a Frosinone, 16 ad Alatri, 10 a Cassino e 8 a San Vittore del Lazio.

I decessi
Da un paio di settimane resta estremamente positivo il dato sulle vittime. La scorsa è stata la prima dalla seconda ondata a chiudere a zero. Per di più sono 14 giorni di fila che non si registrano decessi per Covid. E ancora si ha un solo decesso negli ultimi 19 giorni e 4 a giugno. Lo scorso 2, peraltro, è l'ultima data ad aver registrato più di una vittima con 2. La prima settimana di giugno si è chiusa con 3 vittime, come anche l'ultima di maggio. Mentre le altre due precedenti ne hanno avuti 6 ciascuna.

Gli indicatori
Viaggiano su livelli minimi gli indici della pandemia in provincia di Frosinone. Il tasso di positività ieri era allo 0,76% dopo lo 0,26% di lunedì. La passata settimana si è chiusa a 1,14% con quattro giornate sotto l'1%. Quella prima ancora si è fermata all'1,64%. Ciò significa che, in questo periodo, su cento tamponi effettuati ne risulta positivo uno e, a volte, anche meno.
Stesso discorso vale per l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti. In questo caso si stanno toccando i minimi della seconda ondata: ieri il valore è sceso all'8,18, il giorno prima era all'8,39 e domenica al 9,22. Venerdì, il giorno nel quale viene calcolato tale indicatore, era a 10,90. Venerdì prima toccava l'11,95 e il 4 giugno il 18,24. Numeri lontanissimi dal record del 12 marzo di 366.

I guariti
Sono 13 i negativizzati ufficializzati ieri. Sono 19 in 2 giorni contro i 24 di lunedì e martedì scorsi. Tra il 7 e l'8 giugno erano 52, 66 la settimana prima e 111 tra il 24 e il 25 maggio. Anche se limitati a soli due giorni, i dati rendono idea di come, a fronte del calo del contagio, conseguentemente scendono pure i guariti.
I tamponi
Anche il numero dei test effettuati riflette questo andamento. Logico che, rispetto ai numeri di marzo, ci sia un abisso pur con qualche oscillazione in crescendo in alcuni giorni. Se i positivi diminuiscono, aumentando i contati della gente, può capitare in sede di tracciamento di estendere il numero di tamponi da effettuare com'è capitato nel fine settimana passato. Sono 919 i test effettuati nei primi due giorni della settimana in crescita rispetto al dato della passata settimana allo stesso giorno (873). Settimana che si era chiusa in leggera diminuzione con 4.517 contro i 4.621 di quella prima ancora. C'è stato un momento, a metà marzo, quando i tamponi settimanali sono stati anche 16.000.

I vaccini
Sono 319.049 le dosi di vaccino somministrate dalla Asl di Frosinone. A livello regionale sono 4.770.580 con 58.940 somministrazioni eseguite ieri. Hanno completato il ciclo vaccinale 1.773.103.