Nemmeno il lockdown ha fermato i traffici di droga.
Nella relazione annuale 2021 della direzione centrale per i servizi antidroga emerge una realtà difficile da contrastare nonostante operazioni, sequestri, arresti e condanne, anche pesanti laddove venga ravvisato il reato associativo. I sequestri sono in calo, ma le operazioni non sono mancate per contrastare il fenomeno. La Ciociaria crocevia tra Roma e Napoli registra significativi movimenti con approvvigionamenti che avvengono principalmente dalla capitale o dalla Campania e anche attraverso canali esteri, sfruttando la presenza di componenti stranieri, come dimostra l'ultima operazione in ordine di tempo eseguita (My friend). In questo caso, infatti, grazie alla presenza di un gruppo di albanesi uno dei canali era rappresentato proprio dalle organizzazioni del Paese oltre Adriatico, ma ce n'era un altro che partiva dalla Calabria.

I numeri
Un primo dato che esula dalla relazione annuale, riferita al 2020, è quello dell'attività condotta dalle forze di polizia nel primo trimestre dell'anno in corso. Da gennaio a marzo in provincia di Frosinone sono stati sequestrati 8,93 chili di droghe in 26 distinte operazioni.
Tra i sequestri si segnalano 5,91 chili di marijuana, 1,35 di cocaina, 0,87 di eroina e 0,74 di hashish. Sono stati effettuati 26 arresti, 9 denunce a piede libero che hanno interessato anche un minorenne e 5 stranieri.

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