Un solo caso positivo nelle ultime ventiquattro ore in Ciociaria. E tredicesimo giorno consecutivo senza decessi per Covid. L'ultimo si è verificato l'8 giugno scorso. È la conferma che l'offensiva dei vaccini sta abbattendo le curve dei contagi e dei decessi. D'altronde il raffronto dei dati è indicativo. L'ultima volta di una media settimanale a 1,14 è datata 10-16 agosto 2020. Nessun caso di variante Delta accertato finora in provincia di Frosinone. Ma le situazioni in corso di approfondimento allo Spallanzani sono 6.

La situazione
Ieri un solo contagio. Era già successo il tre giugno.
Ci sono stati 6 negativizzati. I tamponi effettuati sono stati 391. Tasso di positività dello 0,25%, ai minimi. Siamo entrati nella sessantanovesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone.
Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 477 giorni. Vediamo l'andamento delle ultime settimane. La numero sessantotto: 5 casi il quattordici giugno, 5 il quindici, 15 il sedici, 2 il diciassette, 5 il diciotto, 6 il diciannove, 6 il venti. Un totale di 44. Per una media giornaliera di 6,28. La settimana numero sessantasette era andata così: 11 casi il sette giugno, 11 l'otto, 13 il nove, 6 il dieci, 7 l'un dici, 12 il dodici, 8 il tredici. Per un totale di 68 contagi e una media giornaliera di 9,71.
Il profilo della settimana numero sessantasei: 11 casi il trentuno maggio, 7 il primo giugno, 18 il due, 1 il tre, 10 il quattro, 7 il cinque, 2 il sei. Per un totale di 56 contagi e una media settimanale di 8. Evidente come la curva si sia spezzata.

Il trend
Queste le medie giornaliere delle altre settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima.
E 16,28 nella sessantacinquesima. Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 158 casi in ventuno giorni. Per una media di 7,5 ogni ventiquattro ore. Quindi c'è la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto,1 asettembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 anovembre, 98 adicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi la discesa: 34 a maggio e 4 a giugno.

La profilassi
Nel Lazio superato il traguardo delle 4,7 milioni di dosi di vaccino somministrate, 1,7 milioni delle quali sono seconde. Che poi è il numero delle persone che hanno completato l'intero ciclo. Spiega l'assessore regionale Alessio D'Amato: «Nell'ultima settimana sono state somministrate 11,9 dosi al giorno ogni mille abitanti. A fronte di una media nazionale di 9,9 dosi. La campagna vaccinale procede spedita secondo la programmazione». Nel Lazio il 61% della popolazione maggiorenne ha ricevuto almeno una dose di vaccino e il 36% ha completato il percorso. Si è concluso anche il secondo Junior Day riservato ai ragazzi di età compresa dai 12 ai 16 anni. Somministrate 40.000 dosi complessive. Nel bollettino quotidiano c'è scritto: «Per mero errore tecnico sono state inviate delle certificazioni di avvenuta vaccinazione errate. Le certificazioni di avvenuta vaccinazione verranno tutte rimandate correttamente nei prossimi giorni e inserite nel fascicolo sanitario personale. Tutti coloro che hanno completato il percorso vaccinale riceveranno un sms con le istruzioni per scaricare il certificato anche dalla piattaforma Lazioescape accessibile con il proprio codice fiscale e le credenziali ricevute via sms.
Questo è un servizio in più che si aggiunge al fascicolo sanitario elettronico accessibile tramite spid».

In provincia di Frosinone sono state somministrate 315.500 dosi e in 107.534 hanno completato il percorso vaccinale con due. La popolazione target è di 410.000 persone. Vuol dire che il 76,95% dei ciociari ha ricevuto almeno una dose, mentre il 26,22% due. Quindi ci sono pure 186.525 prenotazioni. Per quanto riguarda l'immunità di gregge nel Lazio, l'assessore D'Amato ha indicato una data precisa, l'8 agosto. Perché nella seconda settimana di luglio la Regione conta di aver vaccinato, con la doppia dose, il 60% dei cittadini laziali che hanno più di 12 anni. L'obiettivo è raggiungere il 70% l'8 agosto. Ed è esattamente quella, il 70%, la percentuale per l'immunità di gregge. Per fine luglio si conta altresì di arrivare a zero contagi.

Le farmacie
La data possibile per l'arrivo del vaccino Moderna nelle farmacie dovrebbe essere il 6 luglio. In provincia di Frosinone sono 79 le farmacie nelle quali si stanno effettuando le vaccinazioni. L'idea alla quale si sta lavorando, ma occorrono delle conferme, è quella del doppio percorso: Johnson & Johnson per gli over 60, il vaccino a mRna per i più giovani.

Incidenza, ricoveri, Rt
Negli ultimi sette giorni, da martedì 15 a lunedì 21 giugno in provincia di Frosinone si sono registrati 40 contagi. Il che vuol dire che l'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è pari a 8,3. Davvero ai minimi storici. Sopra la soglia dei 250 scattava automaticamente la zona rossa. Dal 21 al 27maggio 132 contagiati. Incidenza a 27,67. Nel periodo 26 febbraio-4 marzo la Asl di Frosinone aveva rilevato 1.330 nuovi casi positivi. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 per 100.000 abitanti. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,997 ogni 100.000 abitanti,dal 6 al12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,465.
Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,511. Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi. Un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti. Non ci sono pazienti Covid ricoverati nei reparti di Terapia intensiva di Frosinone e Cassino. E nei reparti ordinari sono rimasti 4 malati di Coronavirus, tutti allo Spaziani (Malattie infettive).
Ricordiamo che il 5 aprile nella rete ospedaliera provinciale erano ricoverati 450 pazienti Covid. E in ogni caso tra marzo e aprile si è costantemente oscillato tra i 350 e i 400 malati di Coronavirus ricoverati nellarete sanitariaprovinciale. La Asl ha trattato 41 pazienti Covid con la terapia degli anticorpi monoclonali. Il valore Rt (indice di trasmissibilità del virus) nel Lazio è a 0.68. In Ciociaria è più basso, di poco superiore a 0.60. Nel momento dell'istituzione della zona rossa, il 5 marzo, il valore era di 1.31. La conclusione è sempre la stessa: la campagna di vaccinazione funziona.