Uno schianto terribile, poi una delle due auto si ribalta.
E il conducente resta intrappolato. Paura ieri pomeriggio lungo la Cassino-Formia, in territorio di San Giorgio a Liri.

Quasi frontale lo scontro tra due vetture, una Kia e un fuoristrada, poi il ribaltamento: il conducente della vettura che finisce su un lato non riesce a uscire, incastrato tra le lamiere. Immediato l'arrivo sul posto dei vigili del fuoco di Cassino che si sono messi subito al lavoro per tirare fuori da quella trappola incandescente il conducente, vigile. E sotto choc.

L'uomo è stato estratto dal finestrino e assicurato alle cure dei medici: trasferito in ospedale per le cure del caso, ha riportato solo ferite lievi. Quasi illesa anche la famiglia che si trovava nell'altra auto: padre, madre e due bambini di due e poco più di un anno.

Forte la paura ma per fortuna nessuna conseguenza.
Una volta messi in sicurezza conducenti e trasportati, sono iniziati i rilievi dei carabinieri mentre la trafficata arteria, tristemente nota per continui incidenti, è stata interdetta. I militari della Compagnia di Pontecorvo hanno effettuato ogni accertamento necessario a stabilire la dinamica dell'incidente, mentre numerosi automobilisti hanno guardato inermi l'intera operazione di soccorso.

E sono montate ancora una volta le polemiche: ancora una volta la Cassino-Formia (e in particolare il tratto di Pignataro e San Giorgio) si conferma uno dei tratti peggiori quando si parla di sicurezza. A maggio a perdere la vita era stato un ragazzo di soli 22 anni: Alessio Veseli, residente a Cassino, stava andando al lavoro. Una occupazione in un'officina meccanica trovata da poco. L'impatto con un mezzo pesante è stato fatale.