Sei nuovi positivi e zero vittime. Ma risalgono i tamponi, ieri 910 dopo i 1.093 di venerdì. Indici tutti ai minimi termini, con l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti per la prima volta dalla seconda ondata sotto i 10.

La giornata
Per la sesta volta in sette giorni il dato dei nuovi positivi resta sotto la doppia unità. Anzi in 19 giorni di giugno per 12 volte, al massimo, si è toccata quota 8. È l'ennesima conferma di quanto stia diminuendo la presenza del virus. Ieri dei 6 positivi scoperti, 2 erano di Monte San Giovanni Campano e 1 ciascuno di Ferentino, Pontecorvo, San Donato Val di Comino e San Giovanni Incarico. Finora, la settimana conta 38 casi a una media di 6,33 al giorno. Chiudendo così, sarebbe la migliore della seconda ondata, anche meglio dell'8 del periodo 31 maggio-6 giugno e del 9,71 della settimana immediatamente successiva. Il parziale di giugno vede 18 casi a Sora, 16 a Frosinone, 15 ad Alatri, 14 a Monte San Giovanni Campano, 9 a Cassino, 8 a San Vittore del Lazio, 6 a Fiuggi, 5 a Pontecorvo, 4 a Arce, Broccostella, Castelliri, Ceccano, Supino, Vallecorsa 3 a Anagni, Ceprano, Ferentino, Ripi, San Giovanni Incarico, Vicalvi, 2 a Cervaro, Trivigliano, 1 a Aquino, Arpino, Campoli Appennino, Castro dei Volsci, Castrocielo, Collepardo, Paliano, Patrica, Pico, Piedimonte San Germano, San Donato Val di Comino, Sant'Elia Fiumerapido, Torre Cajetani.

I decessi
Prosegue il crollo della mortalità per Covid in Ciociaria.
Anche ieri zero morti per l'undicesima volta consecutiva. In sedici giorni c'è una sola vittima. La passata settimana si è chiusa a un morto, nelle due precedenti a 3 tutte e due e quelle due prima ancora sempre a 6. A giugno i morti sono 4.

I tamponi
Negli ultimi due giorni si riscontra una controtendenza sul calo dei test eseguiti. 2.003 tamponi in 48 ore non si avevano dall'inizio del mese: 896 il 1° giugno e 1.304 il 2 giugno. Oggi si potrebbe arrestare un trend di cinque settimane consecutive di contrazione del numero dei tamponi. Dopo il passaggio da 11.323 tamponi, a cavallo tra fine aprile e inizio maggio, a 11.387 tra il 3 e il 9 maggio, la discesa è stata continua: 9.597 tra il 10 e il 16 maggio, 8.236 tra il 17 e il 23 maggio, 6.465 tra il 24 e il 30 maggio, 5.399 tra il 31 maggio e il 6 giugno, 4.621 tra il 7 e il 13 giugno. Ora, invece, sono 3.938 i tamponi effettuati da lunedì a ieri. Il numero dei test è destinato ad andare a ondate. Rispetto alla fase delle restrizioni dure quando le possibilità di incontro erano limitate, adesso cadute le varie barriere crescono le occasioni di frequentazione. Ecco spiegato allora comepur essendo pochi i positivi, quei pochi sviluppano più contatti da controllare e, ove se ne ravvisi la necessità, da sottoporre a test di controllo. Tuttavia, la fine dell'anno scolastico da questo punto di vista sostengono gli esperti dovrebbe dare una mano.

Gli indici 
Per la prima volta dalla seconda ondata l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti scende sotto la decina. Ieri il dato si è attestato a 9,64 rispetto al 10,90 del girono precedente. Lunedì eravamo a 13 e venerdì scorso, giorno nel quale si calcola il dato, era a 11,95.
Lontanissimi i tempi in cui l'incidenza è arrivata fino a 366. Leggera risalita, invece, del tasso di positività, ieri allo 0,66% rispetto allo 0,46% del giorno prima e allo 0,58% di giovedì. In questa settimana l'indice di positività si posiziona a 1,16% meno anche dell'1,64% della settimana precedente. Anche se, il dato migliore, finora, è rappresentato dal'1,07% del periodo 31 maggio-6 giugno. Dalla settimana 15-21 maggio l'indice di positività è sotto la doppia cifra avendo toccato anche il 16,52% nella prima settimana di marzo.

I guariti
Restano intorno alle 20 unità i guariti giornalieri. Ieri se ne sono negativizzati proprio 20 portando il totale settimanale a 102 contro i 155 dell'intera settimana precedente.