Violentissimo incidente sulla Cassino-Sora ieri poco prima delle 14. Per cause ancora al vaglio degli agenti della Stradale di Cassino nell'impatto sarebbero state coinvolte tre vetture: una Punto, una Panda e una Fiesta. L'impatto frontale tra queste due è stato violentissimo.

Immediato l'arrivo sul posto di 118, vigili del fuoco e polizia. Gli agenti, agli ordini del comandante Cerilli, hanno subito capito che a fare la differenza poteva essere una manciata di minuti. Ed è iniziata la corsa contro il tempo. Dalle lamiere accartocciate sono stati estratti un veterinario di Amaseno di 47 anni apparso essere il più grave di tutti: i politraumi riportati nell'impatto hanno reso necessario fa atterrare un'eliambulanza sulle corsie della superstrada, completamente interdetta al traffico, in parte deviato. L'uomo è stato soccorso, stabilizzato e trasferito al San Camillo in codice rosso.

Gravi ma non in pericolo di vita una donna rumena, di circa quarant'anni, in auto con la madre: le due donne sono state trasferite al Santa Scolastica di Cassino, dove sono state sottoposte a tutti gli accertamenti del caso.

Illesi, ma sotto choc, gli occupanti della terza auto: due coniugi di Castelnuovo Parano interessati solo marginalmente dall'impatto. Ma che hanno assistito spaventati a tutta la scena. La superstrada è stata letteralmente bloccata e dopo l'atterraggio, i soccorsi e la partenza dell'eliambulanza è rimasta ancora interdetta per consentire i rilievi. Solo dopo molto tempo, è stato possibile un traffico alternato. Con code chilometriche.

Complesso il lavoro dei vigili del fuoco, che hanno estratto prima i feriti dalle lamiere, poi hanno messo in sicurezza i mezzi. A capire come sia accaduto e
quali possano essere state le cause del violento impatto, ci penseranno gli agenti della Stradale di Cassino.

Forti le polemiche per un tratto di strada che torna a far
registrare feriti gravi: decine di morti su un tratto maledetto che ha già visto una trentina di vittime negli ultimi vent'anni, una strage che va fermata. L'emergenza sicurezza torna a riesplodere.