Basta chiacchiere: contro la stangata che si è abbattuta sugli utenti del consorzio di bonifica "Conca di Sora" servono atti concreti. E il primo è quello di far esprimere ufficialmente il consiglio comunale sulla vicenda delle super bollette e agire nei confronti del consorzio.

È questa la linea del gruppo d'opposizione "Un'altra Isola" che, con una mozione firmata dai consiglieri Diego Mancini, Antonella Di Pucchio, Maria Debora Bovenga, Gianni Scala e Mauro Tomaselli, chiede al sindaco Massimiliano Quadrini e al presidente dell'assi se civica di convocare una seduta straordinaria urgente per adottare determinazioni da inoltrare al consorzio.

"La Conca di Sora ha deciso recentemente di aumentare notevolmente i canoni - si legge nella premessa della mozione - e numerose utenze che decenni fa si trovavano in zone agricole oggi, con lo sviluppo della città, sono ormai ubicate in una zona urbana e di fatto non usufruiscono dei servizi della Conca; appare urgente procedere alla revisione dell'ormai datato ed inattuale "Piano di classifica per il riparto degli oneri".

Per questo l'opposizione chiede che il Consiglio adotti le seguenti determinazioni: sospensione immediata delle bollette per l'anno 2021; ripristino della situazione antecedente all'anno 2019 con applicazione delle tariffe dell'anno 2018; facoltà per i cittadini consorziati di distacco dall'utenza irrigua senza il pagamento di nessuna penale.

Si chiede inoltre che l'assise deliberi l'uscita dal perimetro di contribuenza e si esprima contro l'ingresso nel costituendo consorzio di bonifica Lazio Sud-Est.