Conferire la cittadinanza onoraria di Giuliano di Roma al Milite ignoto. È quanto hanno richiesto al sindaco Adriano Lampazzi, i consiglieri comunali di minoranza in quota FdI, Daniele Maura, Roberto Di Pofi e Damiano Panacci, con una mozione-proposta di delibera.
L'iniziativa parte dall'invito rivolto con una nota del 3 marzo 2020 a tutte le Amministrazioni comunali della Penisola da parte del Segretario generale dell'Anci, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, su proposta del Gruppo delle Medaglie d'Oro al Valor Militare d'Italia, di riconoscere tale onorificenza al Milite ignoto. Il gruppo di Fratelli d'Italia, in considerazione anche dell'approssimarsi del centenario della traslazione del Milite Ignoto, il prossimo 4 novembre, ha deciso di farsi avanti concretamente e aprire anche al paese ciociaro la possibilità di riconoscere la paternità del soldato rimasto volutamente ignoto per cento anni, affinché diventi cittadino d'Italia.

«Con questo riconoscimento - sottolinea Daniele Maura a nome di tutto il gruppo che rappresenta in Consiglio - il Milite ignoto, diventando simbolo di pace e fratellanza universale, assumerebbe un significato di altissimo valore per tutta l'umanità. Il nostro Consiglio comunale, ripudiando ogni totalitarismo e guerra, può considerare il Milite ignoto simbolo delle vittime di tutti i conflitti armati e monito per le coscienze a non ripetere gli errori del passato, richiamando anche i valori della nostra Costituzione.

Conferendogli la cittadinanza onoraria, il Comune di Giuliano di Roma renderebbe omaggio a quanti hanno dato la vita durante i conflitti armati del Novecento, lottando per la libertà, la democrazia e per il valore della fratellanza che oggi più che mai deve essere rinnovato e promosso tra le nuove generazioni. Un conferimento che sarebbe espressione del riconoscimento e della gratitudine di una intera collettività».