In paese la voce rimbalza velocemente di casa in casa. Sarà vero? Sarà proprio lui? La vicenda sconfina dal gossip e travolge la politica cittadina. D'altronde la storia è di quelle che già divide i rocchigiani tra colpevolisti e innocentisti: un consigliere comunale accusato di furto. Tutto parte dalla denuncia che una giovane donna ha presentato nell'aprile scorso alla stazione dei carabinieri di Centocelle, a Roma. Ai militari dell'Arma della capitale, dove la donna vive, ha riferito di aver acquistato a marzo da un avvocato di Cassino un immobile a Rocca d'Arce, entrato in possesso della professionista cassinate in seguito alla procedura esecutiva ordinata dal tribunale e appartenuto prima al consigliere comunale in questione.

Secondo la denunciante, l'amministratore, con l'aiuto di alcuni familiari, sarebbe entrato nella sua proprietà e avrebbe trafugato un serbatoio zincato da mille litri, una pompa idraulica e una centralina per il funzionamento di quest'ultima. «Dall'esame del filmato registrato dalla telecamera di videosorveglianza collocata presso la proprietà di mia madre, mia nonna e mio zio, che inquadra e controlla anche il retro della mia proprietà scrive la proprietaria dell'immobile nella sua denuncia si intravedono quattro uomini (e indica i nomi del consigliere, di due suoi familiari e un'altra persona non conosciuta, ndr) che armeggiano proprio vicino all'a lloggiamento metallico della pompa idrica e asportano verosimilmente quanto ora mancante».

La donna aggiunge di aver consegnato il video ai carabinieri e si riserva di costituirsi parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti in conseguenza del furto. Secondo quanto riferito dalla denunciante, sarebbero intervenuti anche i carabinieri della stazione di Arce con un sopralluogo in uno stabile di proprietà del consigliere comunale, dove il serbatoio sarebbe stato rinvenuto. Della pompa idraulica, invece, nessuna traccia. Accuse che hanno destato subito un vespaio di reazioni in paese, tra incredulità e perentorie condanne.