Piccolo salto in avanti dei contagi in provincia di Frosinone, ma ancora zero morti. E sono otto i giorni consecutivi senza vittime. In 24 ore i nuovi casi, quasi tutti cluster familiari, passano da 5 a 15. Era dal 2 giugno (18 positivi) che non se ne registravano tanti tutti insieme. Ormai dal 31 maggio non si superano le venti unità, ma finora non c'è ancora stata una giornata a zero casi. Ieri è risalito pure il tasso di positività al 2,08%, il più alto esclusi i lunedì, condizionati da un basso numero di tamponi dal 2,20% del 20 maggio.

I numeri
Dei 15 nuovi positivi 4 sono di Cassino, 3di SanVittore del Lazio, 2 di Arce e Monte San Giovanni Campano, 1 di Alatri, Cervaro, Piedimonte San Germano e Pontecorvo. Dall'inizio del mese di giugno sono 16 i contagi a Frosinone, 15 a Sora, 14 ad Alatri, 11 a Monte San Giovanni Campano, 9 a Cassino e 8 a san Vittore del Lazio. Nel capoluogo il cluster dei vigili urbani si è fermato a 5. Oggi verrà ripetuto il test molecolare per verificare se qualcuno, nel frattempo, si è negativizzato.
Tra il 21 e il 22, invece, tutto il comando si sottoporrà a delle nuove analisi così come disposto dal medico del lavoro Sementilli che sta seguendo il caso. Al comando, attualmente diretto dal vice comandante capitano Giancarlo Tofani, si accede solo tramite prenotazione e nel rispetto di tutte le disposizioni di contenimento del Covid. Ogni 15 giorni, invece, si procederà a disinfestazione deilocali edei mezzi di servizio.

I guariti
I negativizzati ieri erano il doppio dei nuovi positivi: 30 contro 15. In settimana sono 54, nell'intera passata erano 155, in quella prima ancora 218, mentre a fine maggio erano 383. Logico che, man mano che i positivi sono diminuiti anche l'andamento dei negativizzati si è rivolto verso il basso.

I tamponi
Leggera risalita del numero di test analizzati. Ieri erano 720 contro i 667del giorno prima, ma mercoledì scorso, il giorno solitamente con più tamponi, erano 965. Anche per questa voce prosegue la discesa: la scorsa settimana i tamponi eseguiti sono scesi per la prima volta dopo mesi sotto i 5.000 con 4.621. A ritroso nel tempo contiamo settimane con 5.399, 6.465, 8.236 e 9.597. Ma più indietro raggiunta anche quota 16.000 nel periodo più caldo, quello della zona rossa,nelle due settimane centrali di marzo 

Gli indicatori
Tutti i valori dell'epidemia sono ai minimi da quando è cominciata la seconda ondata, pur con qualche oscillazione, legata all'esiguità dei casi e dei tamponi rispetto a qualche mese fa. Ecco allora che il tasso di positività in settimana è passato dai 2,43% di lunedì allo 0,75% di martedì al 2,08% di ieri per una media di 1,75%. La passata settimana si era chiusa a 1,64% in rialzo rispetto all'1,07% di quella prima ancora. Tuttavia a fine maggio era al 2,08%, al 16 maggio al 3,40% e nel periodo iniziale di aprile tra il 6,9%e il 6,7%. Ma prima ancora ha toccato, come livello massimo, il 16,52% ai primi di marzo. L'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti è attestata tra 11 e 13 da dieci giorni, con l'eccezione del 14,26 di domenica. Ieri era a 12,16. Venerdì scorso, giornata utilizzata come parametro, era a 11,95, quello prima a 18,24.

Il bollettino del Lazio
Su oltre 11.000 tamponi nel Lazio (+1.321) e oltre 14.000 antigenici per un totale di quasi 26.000 test informa l'assessore Alessio D'Amato si registrano 143 nuovi casi positivi (+25), i decessi sono 11 (-2), i ricoverati sono 392 (-38). I guariti 390, le terapie intensive sono 85 (-5). Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,2%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 0,5. I casi a Roma città sono a quota 65.

I vaccini
Sono 294.513 le dosi di vaccino somministrate dalla Asl di Frosinone. Nel Lazio, a ieri sera, 4.360.041 i sieri iniettati con una crescita giornaliera di 59.969. Chiuso il percorso vaccinale per 1.553.987. Per le vaccinazioni junior (12-16 anni), si ripete la formula già adottata nei giorni sabato 19 e domenica 20 giugno, slot esauriti.
«Al termine annuncia l'assessore D'Amato saranno 40.000 i giovani con prima dose del vaccino Pfizer».