Tanta grinta e voglia di vivere. Così l'età non conta più, anche se è ultracentenaria. Ad Arpino si vive bene e a lungo. Lo testimoniano due storie che in questi giorni stanno infondendo gioia ed energia in paese, vicende umane che con la loro forza d'animo riscattano le sofferenze inflitte anche alla comunità arpinate dalla pandemia, specie tra i più anziani.

Le storie sono quelle di suor Anna Michelina Cristinziani, 107 anni compiuti l'altro ieri, e di un compaesano che di anni ne ha 99, operato con successo di cataratta all'ospedale di Sora.
«Il 14 giugno la nostra comunità ha festeggiato i 107 anni di suor Anna Michelina Cristinziani (nome di battesimo Lisa) nata a Sant'Elia a Pianisi nel 1914 - ha annunciato con gioia il sindaco Renato Rea - Entrata a far parte delle suore della Carità di Santa Giovanna Antida il 25 marzo 1931, ha professato i voti perpetui il 15 marzo del 1940. Suor Anna Michelina è stata responsabile di Comunità come superiora in vari paesi.
Amata e stimata all'interno dell'istituto di Arpino, ma anche da tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerla e di apprezzare la sua bontà, è per tutti un segno tangibile dell'amore di Dio. Mi ha fatto omaggio di alcuni lavori all'uncinetto da lei stessa realizzati e mi ha manifestato il desiderio di insegnare a qualche giovane questa arte».

Non spaventano, insomma, le centosette candeline sulla torta, suor Anna Michelina guarda avanti con la voglia di collaborare per il bene della comunità. Il sindaco Rea le ha fatto visita e, piacevolmente colpito dalla tempra e dalla grinta della festeggiata, le ha donato dei fiori.  Poi la festa con le consorelle: palloncini, dolci e un mare di auguri. In paese la tempra e l'energia di suor Anna Michelina non sono rare.

Lunedì scorso un altro anziano, 99 anni compiuti, è stato sottoposto a un intervento ambulatoriale di cataratta dal dottor Giuseppe Ruggeri all'ospedale di Sora. Ieri, durante la visita di controllo, l'oculista ha constatato le ottime le condizioni del paziente.
Il novantanovenne arpinate, appena si è alzato dal lettino, ha chiesto che venga programmata l'operazione anche per l'altro occhio. Insomma, ad Arpino la voglia di vivere non manca.