Fermata a un posto di blocco dalla polizia, prima si finge carabiniere e poi si dà alla fuga. Inseguita e bloccata. Per lei, una sessantenne, è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e sostituzione di persona.
I fatti
Gli agenti, coordinati dal dottore Antonio Magno, durante un posto di controllo, hanno intimato l'alt ad un'auto condotta da una donna, la quale non ha voluto fornire alcun documento, mostrandosi da subito ostile al controllo.

La donna millantava di appartenere all'Arma dei carabinieri, chiedendo con insistenza ai poliziotti che il controllo fosse sommario e repentino. Dagli accertamenti, il veicolo è risultato privo di copertura assicurativa e gli agenti, viste le tante incongruenze nelle dichiarazioni della donna, le hanno chiesto di seguirli in questura per effettuare controlli più approfonditi sull'autovettura.

A quel punto la conducente iniziava a gridare e, chiudendo velocemente la portiera del veicolo, a gran velocità cercava di guadagnare la via di fuga, rischiando anche di investire gli operatori che cercavano di fermarla.
Gli agenti hanno quindi iniziato l'inseguimento, terminato nell'abitazione della fuggitiva, dove la stessa è stata identificata e denunciata per resistenza a pubblico ufficiale e sostituzione di persona.