Risalita dei nuovi casi di Coronavirus in Italia. Ieri 1.255 positivi al test, lunedì erano stati 907. Sono state 63 le vittime, mentre sempre lunedì erano state 36.
Il tasso di positività è dello 0,6%, in calo rispetto all'1,1% del giorno precedente.
Sono 504 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, con un calo di 32 unità. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.333, in calo di 132.

Il commissario per l'emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, ha detto sulla riprogrammazione delle somministrazioni delle dosi di vaccino alla luce delle nuove disposizioni sugli under 60: «Stiamo riprogrammando insieme alle Regioni, dando supporto nelle riprenotazioni e andando a bilanciare con riserve strategiche. Abbiamo bilanciato con undici regioni per mitigare i disagi ai cittadini. Al momento non c'è ancora alcuna richiesta di nuove dosi da parte nostra, ma stiamo studiando. Il Piano comunque ad oggi resta sostenibile». Aggiungendo: «Il Piano è ancora fattibile. Mi ero preso margini di manovra d'accordo con Draghi.

Da qui a fine settembre arriveranno oltre 54 milioni e mezzo di dosi. Entro quella data siamo in grado di coprire 80% platea vaccinabili. E siccome il pericolo è sempre dietro l'angolo, avere una riserva non guasta mai e quindi ben vengano qualora dovessero arrivare dosi aggiuntive e anticipazioni di quelle nell'ultimo trimestre».

Nel Lazio si sono registrati 118 nuovi casi positivi, 7 in più rispetto al giorno precedente. Su un totale di oltre 24.000 test effettuati (10.000 tamponi molecolari e 14.000 antigenici). I decessi sono stati 7. I guariti 449. Attualmente nel Lazio ci sono 430 ricoverati per Covid nei reparti ordinari e 90 nelle Terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,1%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 0,4%. E Alessio D'Amato nota: «Prosegue il trend positivo. Anche oggi (ndr: ieri per chi legge) zero decessi nelle province».