Una settimana senza decessi per Covid in provincia di Frosinone. L'ultimo è datato 8 giugno. E per la nona volta in quattordici giorni i nuovi casi sono rimasti sotto quota 10. Ma c'è anche un altro dato da evidenziare: in questo momento c'è un solo paziente Covid ricoverato nei reparti di terapia intensiva della provincia di Frosinone. Al Santa Scolastica di Cassino, mentre al Fabrizio Spaziani di Frosinone Rianimazione è Covid free da quasi due settimane. Sono tutti parametri che confermano come le curve dei contagi e dei decessi siano state letteralmente abbattute dalla massiccia campagna vaccinale in corso. Inoltre, i primi giorni in zona bianca stanno facendo registrare segnali di normalità quotidiana.

Giornata e trend
Ieri 5 nuovi casi su 667 tamponi. Il tasso di positività è pari a 0,74%. Un contagio in ognuno di questi Comuni: Alatri, Ceccano, Frosinone, Pontecorvo, Sora. E si contano pure 12 guariti. Ancora una volta zero decessi: è questo il dato più importante. Siamo entrati nella sessantottesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Sono trascorsi 471 giorni dal primo caso del due marzo 2020. In totale 10 casi in due giorni, per una media di 5. E infatti ci sono stati 5 casi il quattordici giugno e 5 il quindici. Siamo sui livelli di settembre, prima dell'inizio della seconda ondata. La settimana numero sessantasette aveva avuto questo andamento: 11 casi il sette giugno, 11 l'otto, 13 il nove, 6 il dieci, 7 l'undici, 12 il dodici, 8 il tredici. Per un totale di 68 contagi e una media giornaliera di 9,71.

Il profilo della settimana numero sessantasei: 11 casi il trentuno maggio, 7 il primo giugno, 18 il due, 1 il tre, 10 il quattro, 7 il cinque, 2 il sei. Per un totale di 56 contagi e una media settimanale di 8. Negli ultimi sedici giorni ci sono stati 134 contagi, per una media di 8,37 ogni ventiquattro ore. Queste le medie giornaliere delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima.

E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima. Nella sessantottesima finora siamo a 5. Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 123 casi in quindici giorni. Per una media di 8,2 ogni ventiquattro ore. Quindi c'è la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi la discesa: 34 a maggio e 4 a giugno.

Incidenza, Rt, ricoveri e guariti
L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti ieri era pari a 11,74. Un altro valore estremamente indicativo. Sopra la soglia dei 250 scattava automaticamente la zona rossa. Dal 21 al 27 maggio 132 contagiati. Incidenza a 27,67. Nel periodo 26 febbraio-4 marzo la Asl di Frosinone aveva rilevato 1.330 nuovi casi positivi. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 per 100.000 abitanti. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,997 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,465. Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,511. Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi. Il che comportava un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti. Il 5 marzo scorso, quando la provincia di Frosinone finì in zona rossa, il valore Rt (l'indice di trasmissibilità del virus) era pari a 1.31.

Ora è ampiamente sotto 0.35. I guariti sono arrivati a quota 30.129, il 93,35% delle persone che hanno contratto il virus (32.268). E in isolamento domiciliare ci sono 168 persone positive: un dato in costante diminuzione. Crollata pure la pressione sui reparti ospedalieri. Nel capoluogo sono adesso ricoverati 9 malati di Coronavirus: i posti letto disponibili a malattie infettive sono 26. Zero ricoverati in Terapia intensiva. Mentre presso il presidio ospedaliero di Cassino ci sono 3 pazienti Covid ricoverati nei reparti ordinari (su 14 disponibili). E in Terapia intensiva c'è 1 solo malato di Coronavirus. In totale quindi 13 malati di Coronavirus ricoverati. Il 5 aprile erano 450 i pazienti Covid ricoverati.

La campagna vaccinale
Il 70,97% della popolazione target della Ciociaria (410.000 persone) ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Parliamo di 291.000 dosi somministrate. E in 90.000 hanno completato il percorso, con le due dosi: il 21,95%. Sono numeri che danno il senso di come stia procedendo la campagna vaccinale. E ci sono anche 183.792 prenotazioni. Nel Lazio è stata superata la soglia di 4,3 milioni di dosi somministrate. E 1,5 milioni di seconde. Slot esauriti per le vaccinazioni junior del week end. Spiega l'assessore Alessio D'Amato: «Molto bene l'organizzazione generale e la gestione dei casi fragili. Si ripete con i junior 12-16 anni nei giorni sabato 19 e domenica 20 giugno. La campagna vaccinale prosegue, rispettati tutti gli obiettivi e somministrazioni sopra il target prefissato».

L'ultima fascia di età per la quale si è aperta la prenotazione è quella 17-24 anni. Per quanto concerne l'open day riservato ai più piccoli, 12-16 anni, sold out le prenotazioni in provincia di Frosinone: 650 per sabato 19, altrettante per domenica 20 giugno. Adesso in tutto il Lazio tra i temi principali c'è quello delle forniture di dosi Pfizer e Moderna. Da adesso alla fine di agosto servono 270.000 dosi, per i richiami a tutti gli under 60 che hanno ricevuto come prima dose il vaccino AstraZeneca. L'assessore Alessio D'Amato ha fissato al 10 agosto il termine entro il quale il 70% della popolazione adulta del Lazio abbia ricevuto due dosi. Per fare questo ha stabilito che a partire dalle prenotazioni dal 1° luglio (quelle della fascia di età 17-24 anni) il richiamo Pfizer sia riportato a 21 giorni. E non ai 35 previsti a maggio.

E per Moderna richiamo a 28 giorni. È una strategia per recuperare il ritardo. Il quotidiano La Repubblica ha scritto: «Ma c'è il problema dei richiami eterologi: 33.000 a giugno, 35.000 a luglio e oltre 100.000 ad agosto. Questi ultimi sono tutti 40enni, 30enni e 20enni che hanno partecipato, a partire dal 16 maggio, agli open day Astrazeneca - il più alto numero in Italia - e illoro richiamo, ora per forza con un vaccino diverso, cade 77 giorni dopo, a partire dal primo agosto». In tutto questo la Federazione italiana medici di base (Fimmg) fa presente che sul sito della Regione è difficile prenotare i vaccini presso i medici di famiglia.