La città saluta con commozione la scomparsa del cavalier Tullio Coraggio. Il maresciallo di polizia in pensione e socio fondatore dell'Associazione dipendenti ministero dell'interno and partners (Admi) si è spento domenica.

Il sindaco di Sora Roberto De Donatis e l'amministrazione comunale hanno rappresentato le condoglianze della città ai figli Francesco Saverio, Vincenzo e Claudio e a tutta la famiglia Coraggio.

Il cavaliere, classe 1921, si era arruolato giovanissimo nel Corpo di spedizione italiano in Russia, nella divisione Torino, 81° reggimento fanteria. Dopo la campagna di Russia, la divisione Torino confluì in quella della famosa brigata "Piacenza" e Coraggio fu collocato nella villa comunale di Albano Laziale. Qui, nel settembre del 1943, prese parte alla tragica battaglia di Villa Doria contro i nazifascisti, della quale serbava un ricordo commosso.

"Ci stringiamo al dolore del dottor Francesco Saverio Coraggio, presidente Admi, e a tutta l'associazione con la quale il Comune di Sora ha portato avanti tanti eventi benefici come la campagna di solidarietà "Un Arcobaleno Admi in corsia", ha detto il sindaco Roberto De Donatis.