«Delle superbollette sono responsabili anche sindaci, consiglieri comunali e regionali. I ricorsi alla magistratura sono un modo per dissuadere qualsiasi forma di protesta e indurre i cittadini a pagare, infatti sono stati tutti bocciati e non sono consentiti ricorsi collettivi. L'unica strada per risolvere il problema è "politica": le amministrazioni locali devono premere sulla Regione per fermare la stangata».

Il consigliere comunale Mauro Tomaselli non demorde nella sua battaglia contro il rincaro delle tariffe del consorzio di bonifica "Conca di Sora". E anzi rilancia: ha inviato una lettera al sindaco e ai consiglieri comunali di Sora con richieste precise: "di voler convocare con urgenza un Consiglio straordinario per chiedere al Consorzio la sospensione immediata delle bollette per l'anno 2021; il ripristino della situazione antecedente al 2019 con applicazione delle tariffe del 2018; la possibilità di distacco dall'utenza irrigua senza il pagamento di alcuna penale".

«Il consiglio comunale deve essere chiamato a deliberare - aggiunge Tomaselli - così come hanno già fatto Arce e Atina, sull'uscita dal perimetrMaxi bollette
del consorzioo di contribuenza e sulla non adesione al costituendo consorzio di bonifica Lazio Sud-Est».