Torna in libertà, anche può muoversi nel territorio di Santi Cosma e Damiano, Luigi Pandolfo, il sessantaduenne che fu arrestato poco prima di Natale dai Carabinieri della Compagnia di Formia, in quanto trovato in possesso di sostanza stupefacente.

L'altro ieri, il Gip del Tribunale di Cassino, Domenico Di Croce, al quale si era rivolto il legale dell'indagato, avv.
Pasqualino Santamaria, ha disposto la fine della custodia cautelare nei confronti del prevenuto al quale è stato applicato, l'obbligo di dimora nel Comune di Santi Cosma e Damiano.

Il Pandolfo era stato tratto in arresto il ventidue dicembre scorso, nei pressi della rotonda prospicente l'ingresso autostradale di Cassino. Una pattuglia dei Carabinieri lo fermava per un controllo, ma l'uomo, nel corso dell'operazione d'identificazione manifestava segnali di nervosismo, che induceva i militari ad una più attenta attività di accertamento, trasformando l'iniziale controllo alla viabilità stradale in una vera e propria attività di polizia giudiziaria.

E nel corso della successiva perquisizione veicolare, venivano rinvenuti trenta grammi di cocaina, custoditi in un vano realizzato al di sotto della cuffia del cambio.
Nel contempo gli stessi investigatori procedevano ad una perquisizione domiciliare presso l'abitazione dell'arrestato, a Santi Cosma e Damiano. Ed anche qui i militari rinvenivano altro stupefacente, celato all'interno di un vaso, per un peso di circa cinquanta grammi di cocaina, con annesso bilancino di precisione.

Dopo il blitz dei Carabinieri della Compagnia di Formia, il Pandolfo fu associato al carcere di Frosinone, dove è rimasto sino all'aprile scorso, quando l'avvocato Santamaria riuscì ad ottenere per il suo assistito i domiciliari. Una misura cautelare che è durata sino all'altro giorno, cioè quando il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, Domenico Di Croce, ha accolto il ricorso del legale dell'indagato, decidendo per una misura meno afflittiva, che consente allo stesso Pandolfo di potersi muovere liberamente, seppur soltanto nel territorio comunale dove è residente.