Ancora una straordinaria sequenza di foto arriva dall'Osservatorio astronomico di Campocatino, diretto da Mario Di Sora, una realtà che regala continuamente emozionanti scoperte a beneficio di tutti gli appassionati di astronomia. Stavolta l'obiettivo del telescopio è stato puntato non su comete o galassie, ma sulla nostra stella madre, il Sole. Nelle scorse settimane, infatti, è spuntato sul disco solare il gruppo di macchie ribattezzato "AR 2822", che ci ha salutato con un brillamento di classe M, non diretto verso la Terra.

È la dimostrazione che il Sole si sta lentamente svegliando dal torpore dell'ultimo minimo di attività e ce lo annuncia con dei piccoli gruppi di macchie solari che, di tanto in tanto, compaiono alle medie latitudini.
Le immagini di questa regione attiva del Sole sono state realizzate con il telescopio Lunt 50 BF400, in dotazione all'osservatorio.

Nell'immagine a banda larga (quella a sinistra) si osserva la fotosfera solare, ovvero la superficie a partire dalla quale i fotoni provenienti dall'interno della stella sono liberi di propagarsi. Le macchie solari sono ben distinguibili dal resto della superficie, essendo nettamente più fredde. Nonostante il piccolo diametro del telescopio s'intravede anche la granulazione. Nell'immagine in filtro H-alpha, invece, osserviamo la debole emissione della cromosfera, il primo strato dell'atmosfera solare, teatro di fenomeni come le spicole e le protuberanze. Complimenti all'osservatorio per questi scatti meravigliosi.