Weekend nel segno dell'alcool e della violenza, scatta l'appello. Un triplo appello. Uno rivolto direttamente ai giovani di Cassino e del Cassinate affinché non mettano mai in secondo piano l'importanza e il valore della vita; uno alle loro famiglie. E uno al prefetto. A lanciare l'sos è l'associazione "La Notte degli Angeli" onlus, da sempre in prima linea quando si parla di sicurezza sulle strade e in materia di prevenzione.

«Gli ultimi weekend sono stati caratterizzati da violenza e abuso di alcol, rendendo piazza Labriola non più il centro di incontri e di socialità come era ai nostri tempi. Per questo il primo appello voglio farlo ai ragazzi, raccontando loro la bellezza della giovinezza dei loro genitori, la voglia di incontrarsi - ha dichiarato il vice presidente dell'associazione, Orlando Bellaria - Si poteva litigare per una ragazza ma poi si era più amici di prima. Da ragazzo cresciuto a Cassino posso testimoniare che nessuno di noi usciva di casa con le armi in tasca né per cercare lo sballo.

Ora già alle 20.30 si vedono tanti ragazzi ubriachi, pronti alle mani. Non fatevi del male e se prendete un drink in più, non mettetevi alla guida. Cercate di coltivare passioni sane, riscoprite la bellezza di una serata in compagnia senza "sballi"». Il secondo appello è per i genitori: «Come associazione invitiamo le famiglie a fare rete, a creare comitati composti da associazioni e genitori che siano presenti fisicamente in centro, che possano condividere con i figli un sano weekend - aggiunge Bellaria - Dobbiamo essere in molti, davvero in tanti».

Poi pensa ai controlli: «Indubbiamente occorre anche rafforzare i controlli, ma non blitz sporadici. Presidi fissi, che facciano prevenzione, con una rotazione delle forze di polizia. La presenza è un deterrente importante».
E se il personale, che lavora su tanti fronti, è poco? La richiesta è indirizzata al prefetto: «Se il personale delle forze dell'ordine non ha unità sufficienti a coprire presidi fissi nei weekend, faccio appello al prefetto affinché attraverso nomine ad hoc dia l'autorità ad associazioni - penso ai carabinieri in congedo, ma ce ne sono molte - le qualifiche di ausiliari di pg in grado di fare prevenzione». Infine un invito agli esercenti e ai titolari dei bar in centro: «Controllate bene le età "vere" dei ragazzi che chiedono un drink. Non è solo vietato. È un atto di profonda responsabilità».