Ancora poche ore in giallo e poi il Lazio entrerà in zona bianca. Cambieranno diverse cose. Per esempio niente più coprifuoco. Per quanto riguarda ristoranti e bar, all'aperto in zona bianca non ci sono limiti, a parte il distanziamento di un metro fra i tavoli. Mentre al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone. In zona bianca vigeranno comunque delle regole da rispettare. Le mascherine resteranno. E anche il divieto di assembramento. Nell'ordinanza del ministro Roberto Speranza è evidenziato, per esempio, che si può andare da parenti e amici in sei persone. Oltre ai figli minori.

Le feste ancora vietate, pure in zona bianca. Perfino se si vogliono organizzare nei locali pubblici, perché occorrerà rispettare le regole vigenti per i bar e per i ristoranti. In zona bianca consentiti, invece, i banchetti dopo matrimoni, cresime e comunioni. Dopo cioè le cerimonie civili e religiose: gli invitati, però, dovranno dimostrare di avere il green pass, che è la certificazione rilasciata alle persone che sono vaccinate (chi ha ottenuto la prima dose potrà utilizzare la certificazione quindici giorni dopo la somministrazione), guarite o hanno un tampone negativo nelle quarantotto ore precedenti. Poi ci sono le regole nelle regole: durante i festeggiamenti possono esserci gruppi musicali, ma occorrerà rispettare il distanziamento. I buffet possono essere previsti a condizione che siano affidati al personale della struttura. Per quanto concerne invece la modalità self service, il cibo dovrà essere monodose. Si potrà ballare, osservando la prescrizione della distanza di due metri. Le piscine al coperto riaprono in zona bianca, ma il Comitato Tecnico Scientifico nelle linee guida ha suggerito di non utilizzare le docce. Un suggerimento, non un divieto espresso.

Il trend
Oggi si conclude la sessantasettesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Il primo caso fu registrato il due marzo 2020. Da allora sono trascorsi 468 giorni. Il trend è in discesa: 11 casi il sette giugno, 11 l'otto, 13 il nove, 6 il dieci, 7 l'undici, 12 il dodici. Per un totale di 60 contagi e una media giornaliera di 10. L'andamento della settimana numero sessantasei: 11 casi il trentuno maggio, 7 il primo giugno, 18 il due, 1 il tre, 10 il quattro, 7 il cinque, 2 il sei. Per un totale di 56 contagi e una media settimanale di 8. C'è un leggero rialzo, anche se bisognerà aspettare il dato di oggi. Queste le medie giornaliere delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima. Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore.

A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 105 casi in dodici giorni. Per una media di 8,75 ogni ventiquattro ore. Poi c'è la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 decessi a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile, 34 a maggio e 4 a giugno.

Giornata e settimana
Ieri 12 casi su un totale di 667 tamponi. Tasso di positività all'1,79%. Ci sono stati pure 13 negativizzati, persone che cioè sono guarite dalla malattia. Ancora una volta zero decessi. La mappa del contagio di ieri: 5 casi a Monte San Giovanni Campano, 2 ad Alatri, 2 a San Vittore del Lazio, 1 ad Arce, 1 a Pontecorvo, 1 a Trivigliano. C'è poi il resoconto della Asl. Relativo alla settimana compresa tra il 4 e il 10 giugno. I casi sono stati 60. Su un totale di 5.209 tampono effettuati: tasso di positività all'1,15%. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è scesa a 12,57. Un crollo verticale che dà la misura concreta di come la situazione sia migliorata. Sopra i 250 casi settimanali si determinava automaticamente la zona rossa. Dal 21 al 27 maggio 132 contagiati. Incidenza a 27,67. Nel periodo 26 febbraio-4 marzo la Asl di Frosinone aveva rilevato 1.330 nuovi casi positivi. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 per 100.000 abitanti. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,997 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,465. Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,511.

Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi. Il che comportava un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti. Così come il 5 marzo scorso, quando la provincia di Frosinone finì in zona rossa, il valore Rt (l'indice di trasmissibilità del virus) era pari a 1.31. Adesso è ampiamente sotto 0.35. Crollata pure la pressione sui reparti ospedalieri. Nel capoluogo sono adesso ricoverati 9 malati di Coronavirus: i posti letto disponibili a malattie infettive sono 26. Il reparto di Rianimazione è Covid free da quasi due settimane: zero ricoverati. Mentre presso il presidio ospedaliero di Cassino ci sono 3 pazienti Covid ricoverati nei reparti ordinari (su 14 disponibili). Mentre in Terapia intensiva sono 2 i malati di Coronavirus ricoverati. In totale quindi 14 persone alle prese con il virus. A inizio aprile c'erano fino a 450 i pazienti Covid ricoverati. Sempre nella settimana dal 4 al 10 giugno le dosi di vaccino somministrate sono state 28.610. I guariti sono stati 198. E 27 bambini nati in Ciociaria: un dato che la Asl evidenzia sempre come un segnale di speranza.

La campagna di vaccinazione
In provincia di Frosinone somministrate 278.000 dosi. Mentre 81.000 persone hanno completato il percorso, con le due dosi. Occorre sempre tener presente che la popolazione target in Ciociaria è di 410.000 persone. Il 67,80% della popolazione ciociara ha ricevuto almeno una dose. Il 19,75% due.
Il bollettino
Nel Lazio ieri 164 nuovi casi su un totale di quasi 27.000 test (8.000 molecolari e 19.000 antigenici). Il tasso di positività è al 2,1%. I decessi sono stati 8, i guariti 953. Al momento nel Lazio ci sono 481 ricoverati per Coronavirus. In terapia intensiva 102 persone. I casi a Roma città sono stati 61. In Italia ci sono stati 1.723 contagi. Venerdì erano stati 1.901. Sono state invece 52 le vittime in un giorno, mentre il giorno precedente erano state 69. In totale i casi dall'inizio dell'epidemia sono stati 4.243.482, i morti 126.976. I dimessi ed i guariti sono invece 3.954.097, con un incremento di 4.500 rispetto a venerdì, mentre gli attualmente positivi scendono a 162.409, in calo di 2.830 nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività è dello 0,8%%. In ulteriore calo.