Un commerciante "illegale" fuori da un esercizio commerciale perfettamente in regola. Potremmo quasi definirlo un ambulante della coca, con il prondotto venduto in strada, ma senza...licenza. A bloccare un cinquantatreenne di Cassino subito dopo la cessione sono stati gli agenti del vice questore Giovanna Salerno. Gli agenti della polizia del Commissariato di Cassino hanno infatti notato il passaggio molto rapido tra l'uomo, poi bloccato, e un acquirente. E hanno messo le mani su sette involucri contenenti cocaina, per un totale di due grammi. Droga pronta a essere immessa sul mercato.

In base a quanto accertato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Cassino che stavano eseguendo un controllo di prevenzione nel centro cittadino, l'uomo A.P. di 53 anni di Cassino, avrebbe ceduto a un quarantunenne (anch'egli già noto per reati specifici) un involucro. Pochi passi, poi l'arrivo degli agenti. Uno ha fermato l'acquirente, l'altro ha inseguito e poi bloccato il cinquantatrenne che avrebbe cercato di raggiungere casa, a non molta distanza dal punto di cessione. La droga è stata sottoposta a sequestro mentre il cinquqntatreenne è stato sottoposto alla misura dei domiciliari. Il quarantunenne, invece, segnalato come assuntore.

Non è la prima volta che la "pista" degli assuntori porta le forze dell'ordine a risalire la china. Nelle più importanti operazioni antidroga portate a termine sul territorio fondamentali risultano due dati, ovvero il numero delle persone segnalate come assuntori all'autorità giudiziaria e il numero dei decessi per overdose: questi dettano il passo della quantità e qualità delle droghe smerciate. E delle rotte da seguire.
Verifiche da parte della polizia a tutto campo.