La città si abbellisce nel suggestivo paesaggio del parco di Castel Sindici, dove sono state installate decorazioni uniche nel loro genere, prodotto del lavoro delle sapienti mani che hanno già decorato il centro urbano durante le festività natalizie. «Con le "uncinettine" dell'associazione "Un Filo che unisce" ogni promessa è mantenuta - commenta con grande soddisfazione l'iniziativa il vicesindaco Federica Aceto - Mercoledì scorso, super attive come sempre, le "uncinettine" non si sono fatte fermate neppure dalla pioggia battente e l'installazione che avevano promesso alla città è stata terminata.

Anche questa volta, un lavoro manuale immenso, iniziato subito dopo Natale e sostenuto da tantissime amiche. Sono stati realizzati oltre 100 "mandala" in lana bianca, che abbelliranno lo scenario, già molto suggestivo, di Castel Sindici. Una collaborazione con l'Amministrazione comunale ormai stabile, che punta alla valorizzazione di un'arte, quella dell'uncinetto prima dimenticata, ma oggi fortunatamente tornata in auge». Federica Aceto spiega, in proposito, che «la bellezza delle opere deriva proprio dalla loro unicità. Nessun centrino è uguale all'altro, ogni donna è stata ispirata dai propri gusti e ha messo in pratica le tecniche più disparate.

Segno che ancora c'è grande attenzione per i lavori manuali e che ogni iniziativa può diventare un momento di condivisione e crescita. Le singole composizioni non arrivano soltanto da Ceccano. La catena si è attivata e sono giunti contributi da ogni parte della Ciociaria. Dunque, le nostre "uncinettine" ci hanno fatto l'ennesimo regalo e sono già pronte per pianificare altri grandi progetti. Le ringrazio come vicesindaco a nome dell'intera città, perché questi lavori non hanno prezzo. Ci hanno donato la cosa più preziosa: il tempo».

Il vicesindaco conclude: «Ringrazio anche l'assessore Riccardo Del Brocco, che si è messo a disposizione per questa iniziativa. L'installazione resterà fino a settembre e renderà Castel Sindici ancora più attrattivo. Invitiamo i cittadini a scattare selfie e a postarli sui social. Chissà che non ci vengano a trovare visitatori da tutta Italia per vedere quanto di bello hanno fatto queste splendide donne».