Il Comune pulisce l'area verde sita sulla sponda del Liri dove si trova l'anfiteatro e dopo poche ore spuntano i rifiuti abbandonati da ignoti. Amareggiato il vice sindaco Vincenzo Cacciarella affida ai social il suo sfogo, condannando il mancato rispetto delle aree pubbliche.
«Sabato scorso abbiamo pulito l'area dell'anfiteatro, peccato che poche ore dopo era di nuovo pieno di lattine gettate dagli incivili. Non c'è nulla di divertente in questi gesti, c'è soltanto ignoranza.

La città è di ognuno di noi e solo se insieme ne abbiamo cura sarà più bella e curata. Non basterà il lavoro quotidiano di chi spazza; non basteranno i gruppi di volontari che con amore di appartenenza a una comunità lavorano per ripulire la sporcizia degli incivili; non basterà se non andiamo al cuore del problema, cioè educare e sensibilizzare tutti al rispetto dell'ambiente e del prossimo». Sicuramente l'inciviltà vanifica il lavoro di pulizia, ma la manutenzione delle aree verdi è fondamentale. Si potrebbero invece esaminare le riprese delle telecamere per cercare di risalire agli artefici di tali gesti, adottando i provvedimenti del caso.

La città appartiene alla comunità che la vive e ai visitatori, è doveroso mantenere il territorio pulito e accogliente, rispettando le regole, quindi bisogna salvaguardarlo come si fa con le proprie cose. Ciascuno deve dare il proprio piccolo contributo che poi non è così difficile. Le istituzioni, invece, devono adempiere alla manutenzione ordinaria e straordinaria, non indietreggiando di fronte all'inciviltà, ma assumendo posizioni ferme e sanzionando chi non rispetta le regole.

Purtroppo, atti vandalici e abbandono di rifiuti, piccoli, grandi e a volte pericolosi, sono fenomeni ancora diffusi sul territorio. Il senso civico non ha ancora raggiunto i livelli sperati e le minoranze che infrangono le regole compromettono il lavoro e l'impegno dei più, che invece rispettano la città e adottano comportamenti corretti, ma questo non deve scoraggiare nessuno. Al contrario, deve motivare la maggioranza a proseguire nel rispetto isolando i trasgressori.