Rinvenuti tre ordigni bellici lungo la Casilina Nord a pochi chilometri dall'ingresso della città. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e l'esercito per mettere in sicurezza l'area che si trova a ridosso della strada.

Gli ordigni saranno fatti brillare, due a Montecassino con la presenza della polizia e dell'esercito e la terza in contrada Servone alla presenza dei carabinieri.
Non è insolito per questo territorio "nascondere" ordigni risalenti all'ultimo conflitto mondiale, davvero tantissime le bombe sganciate durante i diversi attacchi subiti e, con il passare degli anni, anche gli ordigni che erano finiti in profondità restando inesplosi sono spesso riaffiorati a pochi metri dalla superfice, soprattutto durante lavori e apertura cantieri.

Ci sono delle zone più soggette a questo tipo di ritrovamenti, su sentieri e tra la vegetazione di Montecassino e della montagne limitrofe, ma anche alle pendici del Sacro Monte. Alcune vennero trovate perfino alla villa comunale tra le sorgenti del Gari e gli argini del laghetto.

In questi casi si è sempre rivelato fondamentale l'intervento delle forze dell'ordine per la messa in sicurezza delle aree interessate dai ritrovamenti e per le successive operazioni di disinnesco o brillamento.