Tragedia della strada al centro di Scauri, dove l'altra sera si è verificato un incidente dalle conseguenze tragiche per un ventenne di Formia. Si tratta di Giorgio Ciccolella, il quale era alla guida del suo scooter, che si è schiantato contro una Renault Clio guidato da un impiegato di origini sarde. Un impatto violentissimo, udito chiaramente dalle persone abitanti nei pressi dell'incrocio di piazza Sant'Albina a Scauri, dove si è verificato l'incidente.

Agli occhi dei residenti e dei passanti c'erano la macchina dell'impiegato, ferma al centro della strada e la moto con il giovane a terra sanguinante. Erano da poco trascorse le 21,30, quando il centauro stava percorrendo via Appia in direzione Formia; davanti a sé il semaforo era verde e Giorgio stava attraversando l'incrocio, quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri della stazione di Scauri, è entrato in collisione con una Renault Clio, che viaggiava sulla corsia opposta e che stava svoltando verso via Antonio Sebastiani.

L'impatto è stato inevitabile e in seguito all'urto il ventenne finiva sul lato della strada. Le sue condizioni apparivano subito gravi, come poi accertavano i sanitari del 118 giunti sul posto, i quali provvedevano a trasferirlo a Formia, dove ad attenderlo c'era un'eliambulanza, che lo ha trasportato d'urgenza all'ospedale San Camillo di Roma. Qui i medici rilevavano lesioni soprattutto alla testa, che, purtroppo, rendevano vani gli interventi del personale sanitario. Nella mattinata di ieri giungevano informazioni sempre più preoccupanti sulle condizioni di Giorgio, che si trasformavano in tragedia, quando dal nosocomio romano trapelava la notizia della morte cerebrale del ragazzo.

Nessuna conseguenza per G.D.R., l'impiegato di sessantuno anni che era alla guida della Renault Clio. L'uomo, originario di Villasimius (Sud Sardegna), si trovava a Scauri in visita ai familiari. La notizia dell'incidente stradale si è subito sparsa a Minturno, Scauri e Formia e soprattutto nella frazione di Penitro, dove abita Giorgio Ciccolella. Diplomatosi al liceo scientifico Leon Battista Alberti di Marina di Minturno, Giorgio nell'autunno scorso era riuscito ad entrare al Conservatorio di Milano. Un obiettivo fortemente voluto dal giovane, che anche nei suoi trascorsi da liceale all'Alberti di Marina di Minturno, aveva dimostrato le sue qualità e capacità musicali.

E infatti a Minturno ha conservato molti amici, coi quali era in contatto; proprio questi ultimi ieri si sono ritrovati sul lungomare, in attesa di notizie da Roma, che, purtroppo, non erano confortanti. Ovviamente l'episodio ha avuto grande risonanza sui social, dove in tanti hanno voluto esprimere la loro vicinanza alla famiglia Ciccolella, così duramente colpita e che potrebbe decidere anche l'eventuale donazione degli organi.