Nei loro confronti è già scattata la denuncia per somministrazione di bevande alcoliche a minori ed omissione di soccorso. I carabinieri avevano avanzato anche la proposta per la sospensione temporanea dell'attività. E ieri mattina la chiusura per 15 giorni del bar gestito da una trentanovenne e un cinquantunenne finiti nei guai qualche settima fa per aver somministrato bevande alcoliche a una minorenne.

L'adolescente, stando alle accuse, si è sentita male e invece di prestarle soccorso, i due titolari del locale, avrebbero agevolato il suo allontanamento dall'esercizio commerciale, per evitare ripercussioni sull'attività.
Stando alle accuse, la ragazzina era nel locale e ha chiesto una bevanda alcolica. La coppia avrebbe dovuto accertare l'età della giovanissima. Infatti si trattava di una minorenne. L'adolescente si è sentita male poco dopo. Si è ubriacata. Sempre stando alle accuse, i gestori del locale avrebbero omesso di prestarle soccorso per paura di avere problemi per la loro attività. Ma sono finiti ugualmente nei guai. E con una doppia accusa.

I militari della locale stazione, a seguito di accertamenti connessi proprio ad un malore fisico dovuto ad ubriachezza alcolica da parte di una minore del luogo, hanno appurato che la coppia di baristi della città di Ferentino, aveva somministrato alla giovanissima delle bevande alcoliche che le hanno causato un malore.
Come detto, impauriti per le eventuali ripercussioni sull'attività del locale, la trentanovenne e il cinquantunenne, avrebbero omesso di prestarle soccorso, agevolando altresì il suo allontanamento dal locale.

Nel medesimo contesto, oltre alla denuncia per somministrazione di bevande alcoliche a minori ed omissione di soccorso, a carico della trentanovenne e del cinquantunenne è stata avanzata dalle forze dell'ordine la proposta per la sospensione temporanea dell'attività. E proprio ieri la serranda è stata abbassata, per 15 giorni.