È stato pubblicato l'avviso per la designazione di due componenti della Commissione che dovrà comporre le graduatorie per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il Comune, infatti, deve provvedere alla designazione dei commissari per la formazione delle citate graduatorie, come prevede l'articolo 4 del regolamento regionale 20 settembre 2000. La Commissione è composta da tre dipendenti pubblici esperti in materia, due dei quali da reclutare con la procedura in atto e uno da individuare tra il personale di ruolo del Comune.

La designazione verrà effettuata scorrendo l'eventuale elenco degli aspiranti, da stilare sulla base dell'esperienza maturata in tali Commissioni ed è attestata dai candidati. La procedura, quindi, ha come fine la designazione dei due commissari esterni, che dovranno concorrere alla formazione della graduatoria per l'assegnazione degli alloggi Ater, relativamente al periodo che va dal 2 maggio 2022 al 1 maggio 2025, senza possibilità di riconferma. I candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: dipendenti della pubblica amministrazione; avere già svolto la stessa attività in altre Commissioni per la formazione della graduatoria di assegnazione degli alloggi, per un periodo non inferiore ai tre anni; infine, i requisiti generali di partecipazione ai concorsi indetti dalla Pubblica amministrazione.

Le domande di partecipazione alla selezione devono essere inviate tramite Pec al Comune di Ceprano non oltre le ore 12 del prossimo 30 settembre. Le istanze devono essere corredate di una copia del documento d'identità valido; del curriculum professionale; della dichiarazione allegata all'avviso per l'autorizzazione al trattamento dei dati personali. Non sono ammesse le candidature inviate oltre il termine riportato nell'avviso. La graduatoria sarà stilata secondo la decrescente esperienza maturata e attestata dai candidati in analoghe Commissioni. Nell'avviso si precisa anche che i componenti esterni della Commissione hanno diritto a un gettone di presenza di 80 euro a seduta e al rimborso spese di viaggio pari a un quinto del costo della benzina per chilometro.