Ha preso l'auto, è arrivato nel piazzale vicino al mobilificio Rufa, a Veroli, tra il Giglio e l'uscita di Boville Ernica. Ha parcheggiato e ha raggiunto a piedi il punto più alto della superstrada, all'altezza delle curve Scannacapre, e si è lanciato nel vuoto. Un automobilista lo ha visto, ma non è riuscito a bloccarlo. Un volo che non ha lasciato scampo a M.C.
50 anni, di Alatri. Il dramma ieri mattina, poco prima delle 10, sulla Sora-Ferentino. La macchina dei soccorsi, subito attivata, non ha potuto fare nulla.
Sul posto il personale medico per constatare il decesso dell'uomo, i carabinieri, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale.

Tante le persone che si sono fermate lungo le curve al Giglio, richiamate anche dall'arrivo dei soccorsi. Tutti increduli per quanto accaduto. Hanno sperato che, magari, quella folta vegetazione potesse aver salvato il cinquantenne. Ma purtroppo per lui non c'è stato nulla da fare. Un dolore grande per i familiari, gli amici. Proprio alla famiglia l'alatrense avrebbe lasciato un biglietto di addio.

I fatti
La chiamata ai soccorsi è arrivata poco prima delle 10.
Una donna che si trovava a transitare in quel momento in direzione Sora, ha visto un uomo che aveva scavalcato la barriera di protezione, pochi istanti e si è lanciato. Subito la chiamata al 118 e alle forze dell'ordine. In poco tempo una pattuglia dei carabinieri, un'ambulanza e un'automedica hanno raggiunto il posto. Ma i soccorsi sono stati inutili. Necessario l'intervento dei vigili del fuoco, anche per raggiungere il luogo dove era il corpo, ormai senza vita, del cinquantenne. Un via vai di persone lungo il tratto delle curve Scannacapre.

È stato necessario l'intervento degli agenti della polizia locale per le operazioni di viabilità, perché in tanti si sono fermati per capire cosa fosse accaduto, sperando che quello immaginato non fosse realtà. Ma alla vista dei mezzi di soccorso e dell'arrivo poi del carro funebre, hanno capito che quanto accaduto anche anni fa nello stesso punto, si era verificato nuovamente. Un lancio nel vuoto dal cavalcavia della superstrada.