La segnalazione all'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cassino è arrivata ieri mattina presto: guardrail ammaccato e diversi pezzi di auto sull'asfalto.
Trecento metri di banda metallica che hanno fatto la differenza.

Un incidente avvenuto forse nella notte, che avrebbe potuto avere ben altre conseguenze senza la barriera di protezione apposta di recente dall'amministrazione.
«Il nuovo guardrail in via Madonna di Loreto, all'altezza dell'incrocio dopo l'ufficio di collocamento, ha evitato la prima possibile tragedia» ha sottolineato Carlino.

«Mettere in sicurezza un territorio è sempre difficile e le risorse non bastano mai» ha aggiunto, pur non nascondendo l'emozione per l'evitato pericolo.
Nessuno dimentichi ciò che è accaduto a Gerilli, l'autotrasportatore deceduto in territorio di Piedimonte dopo essere uscito fuori strada: su quell'episodio e sulla tenuta del guardrail è in corso un meticoloso accertamento della procura di Cassino per valutare possibili responsabilità.

«Tra le priorità proprio via Madonna di Loreto.
Ma con i circa trecento metri di guardrail che ancora avevamo a disposizione dopo i lavori, abbiamo messo in sicurezza l'altro tratto: quello presso l'incrocio dopo l'ufficio di collocamento, che non era oggetto del primo intervento - ha spiegato ancora Carlino - La scorsa notte, questo nostro intervento di messa in sicurezza ha evitato conseguenze ben più gravi. Certamente il vecchio parapetto non avrebbe retto all'impatto».