Il paese sfiora quota zero contagi da Covid-19. Resta stabile ormai da giorni il dato dei positivi: una sola donna è nell'elenco dei contagiati e si attende che si negativizzi, dopodichè Ceprano sarà "Covid free".
Il dato è confortante, in quanto il Comune ha pagato un prezzo alto: venti deceduti a causa del virus che ha fatto le prime vittime in provincia nella fase iniziale. Senza arrestarsi, la pandemia ha superato anche i cinquanta contagi e ha fatto tremare intere famiglie in seno alle quali inevitabilmente il Covid si è propagato, senza risparmiare nessuno.

Oggi, però, in paese si respira un clima più sereno, cresce la fiducia, tante persone si sono vaccinate, altre aspettano di poterlo fare sulla base delle fasce comunicate. Ceprano è ripartito con cautela, sapendo di poter tornare lentamente alla normalità. Ogni nuova libertà segna una conquista per i giovani, che hanno sofferto tutte le restrizioni e soprattutto per i bambini, che ora possono tornare a giocare nei parchi. Ma anche per gli anziani che possono iniziare a pensare alle vacanze e a fare gli acquisti nei negozi. Ognuno ha ripreso lentamente a vivere nei locali, in piazza, ora anche nelle palestre, nelle strade. I ritmi accelerano e si respira la preziosa libertà.

A un anno e due mesi dall'inizio della pandemia, Ceprano è prossimo all'azzeramento dei contagi. L'ultimo caso segnalato risale al 10 maggio, tutti gli altri sono guariti. Ad oggi, in totale, il paese ha avuto 395 contagiati. I numeri confortanti, però, non devono far abbassare la guardia perchè il virus killer non è scomparso. Viene tenuto sotto controllo grazie alle precauzioni, al rispetto delle regole, ai vaccini e al comportamento responsabile delle persone.

Nelle scuole la situazione è stata gestita in modo eccellente, analogamente negli altri luoghi a rischio. Nella Casa della salute è stata organizzata la somministrazione dei vaccini, mentre la farmacia ha ospitato l'esecuzione dei tamponi. L'impegno è stato grande, la responsabilità diffusa, ma la battaglia non è ancora terminata, anche se si può guardare al futuro con ottimismo, facendo tesoro delle esperienze vissute per riconquistare la libertà e porre fine all'incubo della pandemia.