Reddito di cittadinanza, ancora furbetti. Questa volta sono due quelli scoperti dai carabinieri. Si aggiungono agli altri cinque finiti nei guai nella città gigliata e denunciati dalle forze dell'ordine dai primi mesi del 2021 e alla decina dall'inizio dell'erogazione del sussidio. Si tratta di una donna di 41 anni e di un uomo di 33.

Le attività preliminari di osservazione e controllo, l'interrogazione delle banche dati anagrafiche ed Inps, nonchè le successive acquisizioni documentali, hanno consentito ai militari di cristallizzare in maniera compiuta le condotte illecite poste dai due ferentinati. Per entrambi è, quindi, scattata la denuncia, oltre alla segnalazione all'Inps per la revoca immediata dei benefici economici percepiti senza averne diritto.

Le indagini
Il personale del locale Comando Stazione dei carabinieri, al termine di una specifica attività info-investigativa, ha fatto scattare la denuncia nei confronti della quarantunenne (già gravata da vicende penali per reati contro il patrimonio), e del trentatreenne, poiché percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza. I due, stando alle accuse, sebbene possidenti, con dichiarazioni mendaci dirette agli organi competenti che attestavano le proprie condizioni di indigenza, riuscivano ad ottenere senza averne titolo i sussidi in questione.

Gli uomini dell'Arma sono riusciti a raccogliere univoci e concordanti elementi di reità tali da far scattare, a carico dei due soggetti, la denuncia all'autorità giudiziaria, nonché la segnalazione all'Inps per la revoca immediata dei benefici economici percepiti senza averne diritto.
I percettori a Ferentino sono circa 350. Più di una decina i cittadini che ingiustamente hanno percepito il reddito, ma che sono stati scoperti e denunciati.