L'offensiva dei vaccini continua ad abbattere le curve dei contagi e dei decessi. E la Ciociaria ora ci crede: si vede la luce in fondo al tunnel. La libertà dal virus è possibile. Anche se, ammonisce la direttrice generale della Asl Pierpaola D'Alessandro, non bisogna abbassare la guardia.

I numeri della profilassi
In provincia di Frosinone sono state somministrate oltre 250.000 dosi di vaccino. E più di 75.000 persone hanno completato l'intero percorso con le due dosi. Su una popolazione target di 410.000 unità. Vuol dire che quasi il 61% (60,97% per la precisione) della popolazione ha ottenuto almeno una dose. Mentre il 18,29% ha ultimato il ciclo. Sono numeri importanti, che testimoniano come la provincia stia sviluppando gli...anticorpi. E ci sono pure 158.000 prenotazioni. Il Lazio ha superato ampiamente quota 3.600.000 somministrazioni di dosi di vaccino. E ieri mattina l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato ha fatto il punto. Rilevando: «Stamane (ndr: ieri per chi legge) abbiamo superato i 3,6 milioni di somministrazioni nel Lazio. Più di un cittadino adulto su due ha ricevuto la prima dose e circa 1 su 4 ha concluso il percorso vaccinale. Visto il successo dell'Open Week Astrazeneca siamo intenzionati a riproporlo anche la prossima settimana conla medesimamodalità del ticket virtuale. La formula "tre click e mi vaccino" piace e trova il gradimento dell'utenza per la facilità di accesso e la velocità di somministrazione. Sono state riaperte per le giornate di oggi e domani (ndr: ieri e oggi per chi legge) ulteriori slot alla Nuvola, a Termini, ad Acea Piazzale Ostiensee al Polo natatorio di Ostia». Quindi ha aggiunto: «Entro il 27 luglio tutti gli assistiti del Lazio avranno avuto almeno una dose».

Il calendario
Oggi si conclude l'Open Week Astrazeneca con ticket virtuale, riservato agli over 18. Ecco invece le prossime date di apertura delle prenotazioni. Oggi, domenica 6 giugno, alle ore 24, si apre la finestra per la fascia di età 39-35 anni (nati 1982-1986). Da martedì 8 giugno (sempre alle 24) via libera alla fascia di età 34-30 anni (nati 1987-1991). Da giovedì 10 giugno, alle 24, si aprono le prenotazioni per la fascia di età 29-25 anni (nati 1992-1996). Da domenica 13 giugno, sempre alle 24, semaforo verde per la fascia di età 24-17 anni (nati 1997-2004). Sul sito Salutelazio è specificato che la fascia di età 12-16 anni (nati 2009-2005) deve rivolgersi al pediatra di libera scelta o al medico di famiglia. La data di inizio per la vaccinazione dei più giovani dovrebbe essere quella del 15 giugno. Molto probabilmente saranno previsti pure dei "junior open day". C'è però un nodo da sciogliere. La Regione Lazio è riuscita a stanziare per il mese di giugno 30.000 dosi di Pfizer, l'unico vaccino concesso agli under 18. Una cifra che però basta per coprire soltanto un ottavo dei giovanissimi. Nel Lazio la fascia di età compresa dai 12 ai 16 anni conta 240.000 unità.

Il trend
Ieri i nuovi casi sono stati 7. Su un totale di 1.048 tamponi effettuati. Tasso di positività allo 0,66%.
Sotto quota 1. La curva è in picchiata. Vuol dire che viene riscontrato un caso di Covid ogni 150 tamponi effettuati. Zero decessi anche ieri. Mentre i negativizzati sono stati 33. La mappa dei contagi: 2 a Broccostella, 1 a Cassino, 1 a Ferentino, 1 a San Giovanni Incarico, 1 a Sora, 1 a Vallecorsa. Oggi si chiude la sessantaseiesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Il primo caso fu registrato il due marzo 2020. Da allora sono trascorsi 461 giorni.
Questo l'andamento settimanale: 11 casi il trentuno maggio, 7 il primo giugno, 18 il due, 1 il tre, 10 il quattro, 7 il cinque. Per un totale di 54 contagi e una media settimanale di 9. Mai così bassa dal 14-20 settembre scorso. Quasi nove mesi fa. Il trend è significativo sotto ogni punto di vista. Queste le medie giornaliere delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima. Nella sessantaseiesima siamo a 9. Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92.
A marzo 2021 icontagi sono stati6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 43 casi in cinque giorni. Per una media di 8,6 ogni ventiquattro ore. Poi c'è la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 decessi a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile,34 amaggio e 3 a giugno. Lo scorso anno, nel momento dell'impatto della pandemia da Covid-19, le cifre erano stato comunque più contenute rispetto a quelle della seconda ondata, iniziata ad ottobre. A marzo 2020 la media giornaliera di contagi era stata di 13,8, poi ad aprile 7,63. E c'erano stati 25 decessi a marzo e 23 ad aprile. Mentre la seconda ondata ha fatto registrare questi numeri sul versante dei contagi: una media di 113,8 a ottobre, 219,6 a novembre, 111,87 a dicembre, 101,42 a gennaio 2021, 125,92 a febbraio, 195,58 a marzo, 87,06 ad aprile. E 34,06 a maggio. Quindi i decessi: 9 ad ottobre, 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio,73 a febbraio, 100 a marzo e 103 ad aprile. Infine, 34 amaggio e 3 a giugno. Cifre che testimoniano il crollo verticale anche di questa curva. Va pure aggiunto che l'ultima volta in tripla cifra sul versante dei contagi in Ciociaria si è andati il 14 aprile scorso.
Cinquantadue giorni fa: 109 casi.

Le cifre del crollo
I pazienti Covid ricoverati negli ospedali della provincia di Frosinone sono 20: 11 allo Spaziani di Frosinone, 9 al Santa Scolastica di Cassino. E sono 2 le persone in Terapia intensiva, entrambe a Cassino. Mentre il reparto di Rianimazione di Frosinone è Covid free da dieci giorni. Una settimana fa i malati di Coronavirus ricoverati erano 89. Significa che 69 persone sono state dimesse perché guarite. A marzo e aprile nella rete sanitaria della provincia di Frosinone sono stati ricoverati fino a 450 pazienti Covid.

Il bollettino
Ieri in Italia 57 decessi per Covid. Venerdì erano stati 73. I nuovi casi sono stati 2.436, in lieve diminuzione rispetto ai 2.557 del giorno precedente. Il tasso di positività scende all'1%. Nel Lazio sono stati effettuati 27.000 test: 11.000 tamponi molecolari e16.000 antigenici. I contagi sono stati 210, i decessi 9. Tasso di positività all'1,8%, ma se si considerano pure gli antigenici il valore scende allo 0,7%. In tutta la regione i ricoverati per Covid sono 750. In terapia intensiva 126 persone. I guariti sono stati 1.092. Insomma, la ritirata del virus è evidente.