Dopo un caso, altri dieci. Il regresso del Covid in Ciociaria è ormai certificato dai numeri. Questa settimana si contano, finora, 47 contagi, per una media di 9,40 al giorno. 47 sono gli stessi casi che si erano verificati nell'intera giornata del 19 maggio.

Ma, soprattutto, una media settimanale sotto la doppia cifra non si aveva dal periodo 14-20 settembre.
Allora i casi erano 2,28 al giorno. Da quel momento si contano ben 36 settimane consecutive con contagi in doppia, ma anche in tripla cifra media giornaliera.

La giornata
Su 823 tamponi, il quadruplo del giorno precedente (ma c'era di mezzo la festa del 2 giugno) si contano 10 nuovi positivi. Il paese con più casi questa volta è Castelliri con 3, seguono Alatri e Cassino con 2, Arpino, Frosinone e Sora con 1. Nella classifica di questo scorcio di giugno si hanno 5 casi a Sora, 4 a Castelliri e Supino, 3 a Frosinone, Broccostella e Vicalvi, 2 ad Alatri, Cassino, Ripi, 1 ad Anagni, Arpino, Campoli Appennino, Castro dei Volsci, Paliano, Pico e Sant'Elia Fiumerapido.

Il trend
Si va verso la dodicesima settimana consecutiva di calo dei contagi. Da inizio anno si è partiti con 165 contagi giornalieri tra il 28 dicembre e il 3 gennaio, per poi scendere a 120 dal 4 al 10 gennaio, a 88 dall'11 al 17 gennaio e a 83 dal 18 al 24 gennaio. Una riduzione dovuta anche alle stringenti misure sugli spostamenti varate in occasione delle festività natalizie. Nell'ultima settimana di gennaio i casi hanno ripreso la salita con una media di 87, nella prima settimana di febbraio il dato è rimasto stabile con 88, quindi è cresciuto a 94 la settimana successiva. Dal 15 al 21 febbraio i casi sono arrivati in tripla cifra media con 151, quindi sono aumentati a 193 nell'ultima settimana di febbraio.

Nella prima di marzo il dato si è elevato a 227 per portarsi a 248 la settimana seguente. È il momento della zona rossa che scatterà, appunto, l'8 marzo.
Quindi, discesa a 192 tra il 15 e il 21 marzo, a 149 dal 22 al 28 marzo e a 126 dal 29 marzo al 4 aprile.
Decremento che si consolida anche tra il 5 e l'11 aprile con il ritorno in doppia cifra con 96, poi 75 contagi medi tra il 12 e il 18 aprile e 75 tra il 19 e il 25 aprile. Il trend ormai si manifesta compiutamente: 59 tra il 26 aprile e il 2 maggio, 56 tra il 3 e il 9 maggio, 41 tra il 10 e il 16 maggio, 26 tra il 17 e il 23 maggio, 17 tra il 24 e il 30 maggio e ora 9,40 tra il 31 maggio e il 4 giugno.

Gli indici
Scende al minimo della seconda ondata l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti. Ieri il dato si è posizionato a 18,24, in ulteriore discesa dal 18,87 del 3 giugno, del 21,59 del 2 giugno, del 23,27 del 1° giugno e del 24,32 del 31 maggio. L'ultimo venerdì, giorno nel quale viene presa l'incidenza, il valore era a 24,74. Il 21 maggio a 44,86, il 14 maggio a 71,91, il 7 maggio a 70,23, il 30 aprile a 105,03, l'ultimo in tripla cifra.
E ancora più a ritroso il 23 aprile era a 111,32, il 16 aprile a 122,01, il 9 aprile a 166,45, il 2 aprile a 198,32, il 26 marzo a 239,83, il 19 maggio a 314,46 e il 12 marzo a 366,03, il massimo finora raggiunto proprio in piena zona rossa per la Ciociaria. Anche il tasso di positività, ovvero la percentuale dei tamponi positivi è in netto decremento. Ieri era all'1,22%, il giorno prima allo 0,50%, il 2 giugno all'1,38%, il 1° giugno allo 0,78% e il 31 maggio al 2,64%. Attualmente la media settimanale è all'1,30%, più bassa del 2,08% del periodo 24-30 maggio, in linea con il 2,19% della settimana precedente. I dati mensili indicano un tasso di positività del 2,78% a maggio, del 5,39% ad aprile, del 10,94% a marzo, del 12,81% a febbraio e dell'11,13% a gennaio per restare nel 2021.

I guariti
I negativizzati di ieri sono 34, in una settimana che finora ha toccato quota 155. La scorsa settimana si era chiusa a 383, il numero più basso dell'ultimo periodo.
Basta considerare che dal 5 all'11 aprile i guariti erano stati 1.137 e dal 29 marzo al 4 aprile erano stati 1.598.

I tamponi
Giù anche il numero dei test effettuati. Con gli 823 di ieri la settimana è arrivata a 3.640 contro i 6.465 della settimana precedente. C'è stato un momento, però, in cui erano anche 16.827 tra l'8 e il 14 marzo.