Controlli della Polizia di Stato: un denunciato per appropriazione indebita e una sospensione di licenza ad un'attività commerciale del capoluogo. Ma andiamo per ordine.

I fatti
Non sono passati inosservati giovedì mattina i poliziotti della Divisione polizia amministrativa e sociale della questura, davanti a un "Compro oro", in via Piave nella parte bassa del capoluogo. Gli agenti hanno eseguito il provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni emesso dal questore di Frosinone, il dottore Leonardo Biagioli, nei confronti dell'esercizio commerciale del settore dell'oreficeria del capoluogo.

Il provvedimento è scaturito da attività di controllo effettuate dai poliziotti. Attività che, stando alle accuse, hanno fatto emergere gravi irregolarità di natura fiscale e gestionale da parte del titolare dell'attività. Pertanto è scattata la sospensione per quindici giorni, dal 3 al 17 giugno, della licenza.

Sempre a Frosinone, nell'ambito di un altro servizio, è stato denunciato un uomo di 48 anni, per appropriazione indebita. Gli agenti del reparto Volanti, coordinati dal dottore Antonio Magno, a seguito di accertamenti effettuati, hanno denunciato per appropriazione indebita il quarantottenne, originario della provincia di Napoli.

L'uomo, stando alle accuse, aveva raggirato una sua coetanea, presentandosi come agente immobiliare.
Dopo aver fatto sottoscrivere alle parti interessate un contratto di affitto, ha trattenuto arbitrariamente caparra e mensilità versate dal locatario.

Entrambe le operazioni degli agenti della polizia sono state effettuate nell'ambito di servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati.