Una nube densa e nera, visibile da molto lontano. E l'odore acre avvertito sia in territorio di Piedimonte che di Castrocielo: un "campanello d'allarme" che ieri mattina non ha fatto presagire nulla di buono.

Davvero vasto l'incendio che ha distrutto un capannone, a confine tra i due comuni in territorio di Castrocielo in cui erano conservate centinaia di balle di fieno per gli animali. Un rogo imponente che in pochissimo tempo ha distrutto il duro lavoro dei proprietari dell'azienda.

La corsa contro il tempo
L'allarme è scattato poco dopo le 10. Parte del grosso carico di fieno, sistemato sotto a una struttura in metallo, ha iniziato a bruciare: in pochi minuti l'intera struttura è stata avvolta dalle fiamme. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco di Cassino e dei carabinieri di Aquino, coordinati dal luogotenente Sergio Parrillo. Affatto facili le attività di spegnimento: il materiale stesso attaccato dalle fiamme ha alimentato velocemente il fronte di fuoco.

Il fumo è diventato visibile da lontano: diversi i cittadini che hanno lanciato segnalazioni, allarmati dall'odore forte e dalla imponente colonna avvistata a chilometri di distanza. I vigili del fuoco del Distaccamento di Cassino hanno lavorato a lungo, poi sono iniziati i controlli dei carabinieri. E sono partiti accertamenti mirati: privilegiata l'ipotesi dell'autocombustione.

I danni, ancora da valutare, da una prima analisi sono apparsi ingenti. Si calcola che possano superare i 2.500 euro. Verifiche in corso.