Rubano un'utilitaria in pieno centro, ma la polizia dirama la segnalazione e in pochissimo tempo vengono fermati. Una attenzione per il territorio e un'opera di prevenzione che funzionano. E si vede.

Il furto è avvenuto giovedì mattina, intorno alle 11.30.
Il proprietario di una Fiat Punto ha notato che qualcuno gli aveva appena portato via l'auto parcheggiata poco prima. E ha allertato gli agenti del Commissariato di Cassino, coordinati dal vice questore Giovanna Salerno.

Immediata la ricerca della vettura, notata prima sulla 630 all'altezza dell'hotel Pavone, poi bloccata alla rotatoria che collega la strada con la Consortile Fiat: a bordo tre uomini di Cassino di 56 e 57 anni. Tutti già noti alle forze dell'ordine, finiti in poco meno di mezz'ora ai domiciliari.

Ieri mattina sono stati sottoposti al rito direttissimo: uno dei tre avrebbe ammesso di aver rubato l'auto senza coinvolgere in questo piano i suoi amici che solo una volta saliti in macchina avrebbero a suo dire scoperto di essere seduti in una utilitaria rubata. E lo avrebbe fatto per acquistare pizza e viveri per i suoi familiari.

I tre (uno dei quali assistito dall'avvocato Francesco Malafronte) hanno raccontato la loro verità. Il giudice ha convalidato la misura e ha disposto per tutti l'obbligo di dimora a Cassino in attesa del processo che si aprirà a settembre.