Un pomeriggio di follia da parte di uno straniero di trentasette anni che prima ha preso di mira alcuni clienti di un supermercato di Marina di Minturno e poi con i Carabinieri, intervenuti su richiesta dei presenti, intimoriti per l'atteggiamento dell'uomo. Erano circa le diciannove dell'altro pomeriggio quando l'uomo, di nazionalità libica, si è presentato nei pressi dell'ipermercato In's, situato in via Appia a Marina di Minturno. In evidente stato di alterazione, l'uomo, ha cominciato ad insultare e minacciare le persone presenti; non contento ha anche spintonato alcuni clienti, con toni minacciosi. C'era il rischio che la situazione uscisse fuori controllo e così sono stati chiamati i Carabinieri della Compagnia di Formia.
Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo Radiomobile, che hanno cercato di calmare i bollenti spiriti dell'uomo, il quale, per tutta risposta, ha aggredito un carabiniere.

Non senza fatica il libico è stato bloccato e portato in caserma, dove i militari lo hanno identificato. Sul posto erano presenti anche agenti della Polizia Locale di Minturno e successivamente è intervenuta anche un'ambulanza del 118. Le "prodezze" dello straniero sono state illustrate nella relazione informativa inviato al magistrato di turno del Tribunale di Cassino, il quale disponeva l'arresto. Il libico è stato rinchiuso nella cella di sicurezza della stazione dei Carabinieri di Scauri, in attesa del processo con rito direttissimo, che è previsto per questa mattina. Le accuse nei suoi confronti sono resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ad un tutore dell'ordine, che è dovuto ricorrere alle cure dei medici ospedalieri. Stamattina l'uomo sarà sottoposto al giudizio del magistrato del Tribunale di Cassino, chiamato a pronunciarsi sulle "esibizioni" non proprio "oxfordiane" manifestate dall'arrestato.

Il movimentato episodio ha provocato il ferimento di un carabiniere del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Formia, che per cercare di bloccare l'esagitato, ha riportato alcune lesioni, giudicate guaribili in venti giorni dai sanitari del Pronto Soccorso dell'ospedale Dono Svizzero di Formia. Un episodio che ha creato momenti di panico tra gli avventori del noto esercizio commerciale di Marina di Minturno, uno dei quali ha anche immortalato alcune fasi del movimentato caso. Gli stessi militari della Compagnia di Formia, comandata dal capitano Michele Pascale, hanno richiesto, attraverso il Commissariato della Polizia di Stato di Formia, l'emissione del foglio di via obbligatorio, che proibirà al trentasettenne il ritorno nel Comune di Minturno per i prossimi tre anni.