La statua della Madonna Addolorata verrà riportata nella graziosa chiesa di Sant'Agostino nella serata del 5 giugno. L'immagine, tanto cara ai verolani, era stata momentaneamente traslata all'interno della Basilica di Santa Maria Salome, nell'attesa che terminassero i lavori di ristrutturazione dell'edificio sacro dove è abitualmente custodita. Semplice ma altamente simbolico il programma predisposto dalla Confraternita Carità Morte e Orazione e Pia Unione dell'Addolorata e dal Rettore don Angelo Maria Oddi: alle 21 di sabato i fedeli potranno riunirsi nella Basilica dedicata alla santa mirrofora per la recita del rosario, al termine del quale l'amata statua verrà riportata nella chiesa di Sant'Agostino.

Al passaggio della Madonna Addolorata, i fedeli si disporranno in due file laterali, con in mano una candela accesa. «Non sarà possibile organizzare una vera processione ma, nel rispetto delle normative anti-covid, i devoti resteranno distanziati, disposti in fila, come a formare due ali che idealmente accompagneranno la Mater Dolorosa nel breve tragitto che la riporterà nella sua casa racconta don Angelo durante i giorni del Triduo Pasquale, tutta Veroli si è riunita intorno alla Madre per lenire quell'immenso dolore che è anche nostro, come fratelli di Gesù.

È giusto che i devoti figli, che tanto hanno pregato ai piedi dell'Addolorata soprattutto in questi tempi di pandemia, accolgano il ritorno della statua nella sua sede. Lì resterà sino a settembre, quando si terranno i festeggiamenti in suo onore, sperando di poter gustare in libertà quelle belle tradizioni che con tanta fatica e fede custodiamo e conserviamo per noi, le nostre famiglie e i nostri giovani. A nome della città, mi corre l'obbligo di ringraziare il direttivo della Confraternita per l'immane impegno profuso, anche in favore della comunità, per il restauro della chiesa».