Partite le vaccinazioni in farmacia e ai maturandi. Ed è già un successo con i farmacisti che chiedono più sieri.
Ieri è stato il primo giorno del vaccino monodose Janssen della Johnson&Johnson in farmacia. Il presidente dell'ordine dei farmacisti Riccardo Mastrangeli afferma. «Tutte le farmacie hanno risposto bene. C'è stato qualche problema sulla piattaforma regionale per la trasmissione dei dati, ma sotto il profilo tecnico-operativo non c'è stato nessun problema. I farmacisti sono tutti formati e preparati e ben felici di dare un contributo importante per uscire da questa pandemia prestissimo. I 25 vaccini a settimana per farmacia, considerato che tra qualche giorno le vaccinazioni si apriranno a tutti sono pochissimi».

Da qui un appello al presidente della Regione Nicola Zingaretti. Dice Mastrangeli: «Se vuole arrivare a un'immunità importante a settembre, i farmacisti sono a completa e viscerale disposizione. Ma ci devono dare gli strumenti. Noi siamo attrezzati, Ora in provincia di Frosinone abbiamo 80 farmacie a disposizione che diventeranno tra poco 100/120. Se non ci danno gli strumenti è solo un esercizio di retorica. Noi abbiamo fatto i salti mortali, anche con investimenti importanti, se ci danno 5 dosi al giorno le facciamo, ma siamo attrezzati per fare qualcosa di diverso: per questo ne chiediamo almeno 20 al giorno per farne 100 a settimana. Se poi ce ne daranno 140, tanto meglio».
Sempre ieri è stata la volta dei maturandi presentarsi per ricevere la prima dose del vaccino. In provincia di Frosinone la Asl procederà, in questi tre giorni di open week festa della Repubblica, a farne 4.284 divisi in gruppi da 1.428 ogni 24 ore. Fino a ieri sera erano 235.959 le vaccinazioni effettuate in Ciociaria, più 3.167 in 24 ore.

I numeri
Sono 7 i nuovi positivi. Si tratta del numero più basso dai 2 del 6 ottobre. I 7 casi di ieri e gli 11 di lunedì sono il miglior inizio di settimana dalla prima di ottobre. Nel bollettino 2 casi a Sora e Supino, 1 a Broccostella, Castelliri e Pico.
Le vittime
Come la scorsa, la settimana si apre con due giorni di fila senza decessi per Covid. È la sesta volta in nove giorni. Dal 3 maggio è capitato 9 volte su 30. Prima, invece, si contavano 2 sole giornate senza vittime su 105 dall'11 gennaio al 25 aprile. Segno che la diminuzione dei contagi, delle persone ricoverate e in terapia intensive unita all'accelerazione della campagna vaccinale e alle misure di contenimento adottate nei mesi scorsi ha avuto positive ricadute sull'abbattimento della mortalità per Covid.

Gli indicatori
Arretrano i valori degli indici che descrivono l'epidemia. Attualmente si ha un'incidenza settimanale su 100.000 abitanti del 23,27, da novembre seconda solo al 22,85 di sabato. Ormai l'incidenza piega verso il basso: l'ultima volta sopra i 50 con 51,78 è stata il 19 maggio, l'ultima in tripla cifra, con 100, il 1° maggio, mentre oltre i 250, la soglia che fece scattare la zona rossa, era il 19 maggio con 314,46. Il risultato peggiore restano i 366,03 del periodo 6-12 maggio.

Anche il tasso di positività cala sensibilmente. Ieri su 100 tamponi esaminati si è scesi sotto la soglia di 1 con lo 0,78%, una prima volta assoluta nella seconda ondata. In precedenza era 2,64% l'altro ieri, 4,51% domenica, 1,77% sabato e 1,14% venerdì. La scorsa settimana si è chiusa a una media di 2,08, la migliore dell'ultimo periodo in discesa rispetto al 2,19% del 17-23 maggio e del 3,40% al 16 maggio. Oltre la doppia cifra l'incidenza è stata fino al 14 maggio con l'11,77%, mentre il 7 maggio si è raggiunta quota 16,52% con punte giornaliere a sfiorare il 20%.

I guariti
Sono 44 i guariti di ieri, 66 in due giorni. La scorsa settimana erano stati 383 il dato più basso degli ultimi tempi, considerati i 478 al 23 maggio, i 693 nella settimana conclusa il 9 maggio, i 939 del periodo 19-25 aprile e ancora i 1.137 dei giorni 5-11 aprile e i 12.598 della settimana precedente, il top dei negativizzati.
I tamponi
Prosegue la discesa del numero di tamponi. Con meno positivi scoperti scende la necessità di un tracciamento massivo. da qui gli 896 test di ieri e i 417 di lunedì per aprire la settimana. Nella precedente i tamponi erano stati 6.465 contro gli 8.236 di quella prima. Un po' più a ritroso nel tempo se ne trovano 11.387 dal 3 al 9 maggio, 13.551 dal 29 marzo al 4 aprile, 16.827 dall'8 al 14 marzo, il massimo nella settimana che portò l'incidenza a 366.