Un nuovo ecografo è stato consegnato ieri mattina alla Casa della Salute. Presto lo strumento verrà attivato e saranno potenziati i servizi che assicura per le cure e la prevenzione degli utenti. Lo annuncia il vicesindaco Vincenzo Cacciarella, che commenta: «In mattinata è arrivato il nuovo ecografo presso la Casa della Salute e a breve sarà operativo. Prosegue il nostro impegno per il potenziamento dei servizi, grazie al piano degli investimenti regionale. Il direttore del Distretto, Mauro Vicano, e il direttore generale della Asl, Pierpaola D'Alessandro, stanno svolgendo un ottimo lavoro, finalizzato ad attuare il piano regionale che punta a potenziare la medicina territoriale».

Secondo gli impegni assunti dall'Azienda sanitaria, con l'istituzione del centro vaccinale presso la Casa della salute cepranese, dovrebbe essere decollato il percorso di valorizzazione della struttura sanitaria e il potenziamento dei servizi a disposizione dei cittadini.
L'istituzione del centro vaccinale dovrebbe avere avviato il nuovo piano di potenziamento dell'ex ospedale, con l'incremento dei servizi, in particolare del Pat H24; l'intensificazione delle prestazioni radiologiche; il ripristino del consultorio: insomma, l'utilizzo totale dell'ex "Ferrari", massimizzando la fruibilità dei servizi sanitari con un duplice obiettivo. In primo luogo, rispondere alle esigenze degli utenti; quindi, decongestionare i presidi ospedalieri della regione.

Impegni importanti sulla centralità delle strutture locali, in particolare su quella di Ceprano sono stati presi dai vertici della sanità. Infatti già da tempo il direttore generale della Asl sta valutando un apposito piano, adeguato alle esigenze dei cittadini e pare coerente con gli orientamenti della politica, che vorrebbe il rilancio della locale Casa della salute.

Un'operazione che prevede il potenziamento della territorialità e di servizi, diagnostica, assistenza, presa in carico, abbattimento delle liste d'attesa, prevenzione. Insomma, un progetto ambizioso che restituirebbe centralità alla struttura cepranese, assicurando servizi efficienti e soprattutto tagliando le liste di attesa, che oggi rappresentano un problema non secondario.