Settecentenario della morte di Dante, il giovane ripano Matteo Fratarcangeli è il protagonista della Divina Commedia in 100 borghi. È iniziato ieri il viaggio del performer partito dal paese di origine, in cui farà ritorno il 7 settembre sempre per concludere il cammino artistico. «Si tratta - ha spiegato l'Amministrazione Sementilli - di un viaggio itinerante ideato dal performer ripano, in collaborazione con il Comune di Macchiagodena, in qualità di partner organizzativo, per rendere omaggio ai 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri. Ogni giorno, l'artista, porterà un canto del capolavoro dantesco in un borgo diverso. Sarà un viaggio di riflessione esistenziale verso il concepimento di alcuni grandi temi cari a Dante, ma lasciati sottotono ai giorni nostri.

Matteo Fratarcangeli si è diplomato presso l'Accademia internazionale "Teatro Senza Tempo", laureato in Arti e Scienze dello Spettacolo e in Linguistica presso l'Università "La Sapienza" di Roma. È stato il direttore artistico per anni del Teatro "Vittorio Gassman". Attualmente è presidente dell'associazione culturale "Il Tempo Nostro".
Fratarcangeli ha riservato la tappa finale del viaggio proprio a Ripi il 7 settembre, - precisano gli amministratori- motivo di orgoglio per noi e l'intera comunità».

All'artista vanno i complimenti e gli auguri di buon viaggio del sindaco Piero Sementilli, dell'assessore alla Cultura De Angelis e di tutta l'Amministrazione comunale. La cultura è un importante veicolo di crescita, sicuramente lo strumento giusto per ripartire dopo le restrizioni dell'emergenza Covid.
Le iniziative come quella di Matteo Fratarcangeli offrono ai borghi l'opportunità di avere una grande visibilità. Con 100 Canti danteschi, i Comuni partecipanti diventano i protagonisti di un percorso originale, che si spera possa essere di stimolo per i giovani, accendendo i riflettori su temi importanti e creando spunti di riflessione e confronto proficuo.