Concluse le indagini preliminari, indagato G.C. 37 anni di Ferentino. Deve rispondere dell'accusa di appropriazione indebita. Stando alle accuse, l'uomo da maggio a ottobre dello scorso anno ha noleggiato un'auto ma non ha pagato l'importo pattuito. Anzi, sempre stando alle accuse, ha fornito anche un assegno rimasto insoluto. Dopo la denuncia della società proprietaria del veicolo, il ferentinate è finito nei guai. Nei giorni scorsi ha ricevuto l'avviso della conclusione delle indagini preliminari. Il trentasettenne si è affidato per la difesa all'avvocato Antonio Ceccani.

La ricostruzione
A maggio 2020 ha noleggiato un'Audi. Ha firmato un contratto, più volte reiterato e con scadenza a settembre dello stesso anno.
Ma l'uomo, un trentasettenne di Ferentino, stando alle accuse, non ha pagato l'importo pattuito, anzi, avrebbe fornito un assegno di 4.600 euro rimasto insoluto. A seguito della notifica della diffida di restituzione del mezzo ha omesso di provvedere al saldo.
Il ferentinate è stato pertanto denunciato dalla società proprietaria del veicolo affittato per appropriazione indebita, con le aggravanti di aver commesso il fatto con abuso di relazioni di prestazione d'opera e di aver cagionato un danno patrimoniale di rilevante entità (valore dei veicolo e canoni non saldati).

All'indagato, dunque, è arrivato l'avviso della conclusione delle indagini preliminari. Il trentasettenne avrà ora, entro il termine di venti giorni, la facoltà di presentare memorie, produrre documenti, depositare documentazione relativa ad investigazioni del difensore, chiedere al pm il compimento di atti di indagini, nonché presentarsi per rilasciare dichiarazioni ovvero chiedere di essere sottoposto a interrogatorio.