L'operazione "liberi tutti" scatta il 3 giugno. Da quel giorno le Regioni potranno somministrare dosi a tutte le fasce di età vaccinabili, ricorrendo ad ogni potenziale risorsa, comprese le strutture aziendali. Sarà tutto normato e definito in una circolare, ma l'obiettivo del commissario straordinario per l'emergenza Covid è chiarissimo: accelerare la vaccinazione di tutti gli over 16, in modo da allineare le Regioni ed evitare che possano esserci aree del Paese che vanno veloci e altre che restano indietro.

Con particolare riferimento agli anziani e alle fasce fragili della popolazione. È per questo motivo che il generale Francesco Paolo Figliuolo ha detto che «si potranno utilizzare tutti i punti di somministrazione, anche quelli aziendali». Perfino con procedure di «chiamata attiva», che vuol dire «andare ad intercettare la popolazione che ancora non risulta vaccinata». Per non lasciare spazio a dubbi: «Se mancano i soggetti fragili, si va a cercarli». Intanto l'Agenzia europea ha dato il via libera alle due dosi di Pfizer per i ragazzi tra i 12 e i 15 anni. Un ulteriore scatto per il raggiungimento dell'immunità di gregge in tempi rapidi.

Il calendario
Intanto da mercoledì 2 a domenica 6 giugno tutti i maggiori di 18 anni di età (nati nel 2003 e anni precedenti) potranno partecipare all'Open Week Astrazeneca. Per la vaccinazione è necessario presentarsi muniti di ticket virtuale e tessera sanitaria. A partire da lunedì 31 maggio saranno disponibili i ticket virtuali sulla app Ufirst, fino ad esaurimento della disponibilità. Sono complessivamente disponibili 50.000 dosi. Richiami previsti a fine agosto. In tutto il Lazio 50 hub di somministrazione. Aperte le prenotazioni per il vaccino per i maturandi, anche per chi sosterrà esami finali nelle scuole di formazione regionale. Le prenotazioni avverranno sempre su https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/, accessibile anche dal portale salutelazio.it. Somministrazioni fissate martedì 1, mercoledì 2 e giovedì 3 giugno. La Regione ha previsto in dono una copia della Carta costituzionale, considerando che il 2 giugno è la festa della Repubblica.

L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato dice: «Il modello messo in piedi nel Lazio garantisce al cittadino la libertà di scegliere il sito vaccinale e di conoscere anticipatamente la tipologia di vaccino che verrà somministrato, sempre mediato dalla figura medica in sede di anamnesi. Questa è una campagna vaccinale epocale al tempo dei social e non si può negare ai cittadini la possibilità di essere messi nella condizione di scegliere, recuperando così in trasparenza e nel rapporto di fiducia che è elemento essenziale per aumentare le adesioni».

I numeri
Nel Lazio oltre il 45% della popolazione target ha ricevuto almeno una dose di vaccino e più del 21% ha completato il percorso vaccinale. In tutto il Lazio sono state somministrate 3.233.000 dosi di vaccino. E le persone che hanno completato l'intero percorso sono 1.030.000. La Asl di Frosinone è a quota 222.000. Mentre le persone che hanno ricevuto le due dosi cono 77.000, compresi i residenti in Ciociaria che hanno effettuato la profilassi fuori provincia. Secondo una stima dell'Istat, al 1° gennaio 2021, in provincia di Frosinone la popolazione over 16 anni è pari a 411.482 persone. Vuol dire che ha ricevuto almeno una dose di vaccino il 53,46% della popolazione target. Mentre il 18,71% ha ultimato il percorso vaccinale. Sempre nel Lazio 2.253.000 prenotazioni, 153.000 delle quali in provincia di Frosinone.

Le farmacie
Sono 79 le farmacie della provincia di Frosinone che hanno aderito alla campagna vaccinale anti Covid-19 e sono state quindi inserite nella rete regionale dei punti di somministrazione. Nelle infografiche l'elenco completo delle farmacie. Dal 1° giugno, come sottolinea la Asl, sarà possibile vaccinarsi con il monodose Johnson & Johnson solo attraverso il sistema di prenotazione online della Regione Lazio, nell'ambito della fascia di età per cui è attiva la prenotazione. Ricordando che dal 3 giugno parte l'operazione "liberi tutti". Senza fasce di età cioè. Non è possibile prenotare il vaccino direttamente nelle farmacie.

Gli hub operativi
Sul sito Salute Lazio c'è l'elenco completo dei 16 hub in Ciociaria. In 10 si somministra il vaccino Pfizer: ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, hub Stellantis di Piedimonte San Germano, ospedale Santissima Trinità di Sora, ospedale San Benedetto di Alatri, Ini Città Bianca di Veroli, Casa della Salute di Ceprano, hub Prima Sole Components di Torrice, Rsa Salus di Isola del Liri, Rsa Sant'Antonio di Frosinone, Casa di Cura Villa Gioia di Sora. In 6 hub si somministra il vaccino Vaxzevria (ex Astrazeneca): Casa della salute di Pontecorvo, Casa della salute di Ceccano, Casa della salute di Atina, presidio sanitario di Anagni, Centro diagnostico di Arce, Rsa Villa degli Ulivi di Sant'Elia Fiumerapido.

L'andamento
Ieri si sono registrati 13 nuovi casi. Su 1.144 tamponi effettuati. Un tasso di positività dell'1,13%. Un'altra giornata con zero decessi. E 46 negativizzati, persone che cioè sono guarite dal Covid. La mappa dei contagi di ieri: 3 a Frosinone, 2 ad Alatri, 2 a Fiuggi, 2 a Patrica. Poi 1 caso in ciascuno di questi Comuni: Anagni, Ferentino, Isola del Liri e Monte San Giovanni Campano. Siamo nella sessantacinquesima settimana dall'inizio della pandemia. Sono trascorsi 453 giorni dal primo caso del due marzo 2020. Il trend: 14 casi il ventiquattro maggio, 12 il venticinque, 21 il ventisei, 14 il ventisette, 13 il ventotto. Per un totale di 74 casi e una media di 14,8 al giorno. Il trend delle medie giornaliere dei casi nelle ultime settimane è stato il seguente: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima.

Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, finora 1.005 nuovi casi. Per una media di 35,89 ogni ventiquattro ore.

Il resoconto settimanale
Dal 21 al 27 maggio in provincia di Frosinone ci sono stati 132 contagiati. Una cifra che certifica il crollo del valore "chiave" nei mesi di marzo e aprile. Quello dell'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. È di 27,67. Il limite è di 250, sopra il quale scattava automaticamente la zona rossa. In sette giorni sono stati effettuati 8.221 tamponi (tasso di positività dell'1,6%). Così distribuiti: 3.986 nei Drive in, 480 relativi allo screening nella scuola, 1.184 negli ospedali-rsa. Poi 456 effettuati a domicilio, 397 pediatrici. Nella settimana sono state somministrate 24.267 dosi di vaccino. I pazienti Covid ricoverati nelle Terapie intensive sono 4. L'Azienda Sanitaria Locale comunica pure il numero di bambini nati in sette giorni: 40. Un segnale di speranza, che assume un valore ancora più importante in questo particolare momento.