La cultura mette d'accordo tutti. Questo lo spirito con il quale, la biblioteca comunale ed il polo museale, confermano la loro presenza ed importanza sul territorio, unendo le competenze della maggioranza quanto della minoranza. Un lavoro di concerto che porta in una direzione condivisa, la valorizzazione del patrimonio locale nel modo più ampio possibile. Francesca Cerquozzi, quale delegata alla cultura della corrente legislatura Cretaro, fa il punto di quanto fatto negli ultimi mesi e discusso anche in occasione dell'ultimo consiglio comunale.

«Innanzitutto mi preme ringraziare l'intera commissione cultura per l'impegno garantito, con una menzione particolare al professore Marco Bussagli, perché si potesse lavorare davvero per creare un terreno fertile sul quale lavorare aldilà del colore politico. La recente approvazione del nuovo regolamento della biblioteca unitamente al rinnovamento della presenza della stessa nel circuito della Valle Del Sacco sono essenziali non solo per la fruizione ma anche per la diffusione del nostro patrimonio. A tal proposito, l'inserimento in canali importanti come l'Obr per la biblioteca e l'Omr per il museo civico sono le basi di un percorso già avviato con successo e dedizione nella passata amministrazione.

Noi abbiamo raccolto questa eredità cercando di portare a termine il progetto in tutte le sue sfaccettature. Un successo reso possibile dal lavoro su più fronti. Dal dottor Mauro Ranelli che ha seguito i criteri di selezione e le tempistiche, alla competenza del dottor Paolo Scaccia Scarafoni passando per la costanza e la professionalità delle dottoressa Francesca Dalla Porta e Brunilde Mazzoleni».

Un messaggio chiaro quello della consigliera, la cultura è una risorsa. «Il settore culturale esce tra i più sofferenti da questa pandemia ed è importante ricordare che può essere valorizzato non solo tramite eventi ed iniziative. La presenza in questi circuiti sarà fondamentale per la ricerca di fondi. Far parte di queste reti, dunque l'accreditamento, facilita l'accesso ai contributi come richiesto dalle norme di riferimento. Implementare e curare ogni aspetto della cultura nell'ottica anche dell'accoglienza turistica, può essere la chiave di volta per valorizzare il nostro territorio proponendo al meglio le nostre ricchezze, con un occhio strizzato a sostegno della microeconomia».