In occasione dei 30 anni della ratifica della Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nel nostro paese l'Unicef con la campagna "Lunga vita ai diritti", ha promosso una serie di attività e iniziative in tutta Italia attraverso il coinvolgimento dei Comuni.
Ieri sera la Rocca Janula è stata illuminata di blu. « Sin dall'inizio del nostro mandato amministrativo - ha dichiarato il sindaco - abbiamo cercato di mettere in primo piano i bisogno di bambini e ragazzi della nostra città.

Tra le iniziative portate avanti in questi mesi, ricordiamo il progetto "La città dei ragazzi", in collaborazione con Unicef e associazioni locali, il consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi, il corso di formazione per famiglie affidatarie, il regolamento per il Garante dell'Infanzia e Adolescenza, attualmente in discussione in seconda Commissione».

«Abbiamo cominciato a muovere i primi passi in questo campo - ha dichiarato Fabio Vizzacchero, presidente della Commissione Politiche sociali - ma l'obiettivo è quello di tenere al centro i bisogni delle persone più fragili, a partire dai bambini, per le strategie di sviluppo della nostra città. A maggior ragione oggi a causa delle conseguenze che la pandemia ha causato sulla serenità di tantissimi ragazzi».

«La vera sfida è investire al massimo delle nostre possibilità sulle nuove generazioni - evidenzia Luigi Maccaro, assessore alle Politiche sociali - considerando i bambini non cittadini del domani ma soggetti attivi e titolari di diritti già oggi. Molti di loro vivono in condizione di povertà materiale oltre che spesso anche educativa. Per questo stiamo cercando di individuare nuove risorse per dare risposte concrete e mirate a garantire una crescita serena anche laddove le condizioni familiari costituiscono uno svantaggio da colmare».
Perché una città a misura di bambino è una città che va bene per tutti.