Rifiuti, a vuoto la prima convocazione di ieri, oggi il consiglio provinciale ci riprova. L'ente di piazza Gramsci dovrà rispondere alla sollecitazione della Regione che aspetta un'indicazione (sulla falsariga di quanto sta avvenendo per Roma) del sito che dovrà ospitare la nuova discarica.

Con Roccasecca ormai esaurita e i rifiuti che vengono portati a Civitavecchia e Viterbo almeno fino al 30 giugno, la regione chiedeva alla Ciociaria di tornare ad essere autosufficiente. Un'autosufficienza perduta - ha sempre ribattuto il presidente Antonio Pompeo - per avere dovuto ospitare i rifiuti romani. Altrimenti, la discarica della Mad poteva andare avanti fino al 2026 secondo i calcoli della Provincia.

È il motivo per cui la Provincia di Frosinone oggi non indicherà alcun sito, in attesa di ricevere i risultati del lavoro commissionato al Politecnico di Torino. Risultati che non arriveranno prima di un anno. Al tempo stesso, la Provincia evidenzia che un mese di tempo non può essere congruo per un'attività pianificatoria così complessa.

Nella risposta che la Provincia si prepara ad approvare si darà atto che «il trasferimento massivo dei rifiuti di Roma, reiterato nel tempo, ha stravolto i significativi risultati ottenuti nel corso degli anni e ha vanificato il percorso virtuoso che aveva condotto la Provincia di Frosinone ed i suoi comuni ad una condizione ottimale in termini di impiantistica, di conferimento in discarica e termovalorizzazione, raggiungendo, tra l'altro, il qualificante obiettivo di un costante incremento delle percentuali di raccolta differenziata».

Pertanto, visto che la Ciociaria ha accolto rifiuti di fuori Ato, adesso si richiede, in attesa di completare l'iter di individuazione del nuovo sito, che le altre province facciano quanto ha fatto fino alla saturazione di Roccasecca il nostro territorio. Viene contestato proprio il fatto che la Regione non ha tenuto conto della peculiarità della situazione creatasi.
Resta da capire poi quali mosse intenderà fare la Regione Lazio anche alla luce del pronunciamento di ieri del Tar (vedi altro servizio in pagina) sul caso di Roma.