Il Comune di Frosinone si costituirà in giudizio nel procedimento contro gli ex vertici di Acea Ato 5. Lo ha dichiarato Nicola Ottaviani dopo che, ieri mattina, all'ente di piazza VI dicembre è stato notificato l'avviso con la fissazione dell'udienza preliminare per il 26 ottobre. Gli 85 Comuni ciociari (più Campodimele) dell'autorità d'ambito risultano parte offesa insieme ad Ato 5, Arera, Agenzia delle entrate, Frama srl e un cittadini, Carlo Colantonio di Arce.

La Procura di Frosinone, infatti, dopo aver chiuso le indagini preliminari nei confronti di nove persone, tra i vertici della multinazionale, revisori dei conti, componenti del collegio sindacale e dirigenti della Sto, nel periodo dal 2014 al 2017, ha chiesto la fissazione dell'udienza preliminare che si celebrerà davanti al gup di Frosinone Antonello Bracaglia Morante.

Sono contestati i reati di falso in bilancio a carico di Acea Ato-5, frode nelle pubbliche forniture, ostacolo all'esercizio delle funzioni dell'Arera, l'autorità di pubblica vigilanza, peculato sul fondo vincolato per la depurazione, turbata libertà nella scelta del contraente per l'affidamento degli incarichi di progettazione, collaudo, nonché reati tributari sulle imposte dei redditi per gli anni d'imposta dal 2014 al 2017.

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