Prove di ripartenza oggi e domani in città con la festa della patrona. Ma anche con grande attenzione alle misure sanitarie dettate dalla pandemia. Il Comune ha reso noto che "si terrà regolarmente, nel rispetto delle prescrizioni anti Covid-19, il mercato settimanale del 27 maggio che si svolgerà in concomitanza con la ricorrenza di Santa Restituta. Non si terranno, invece, le fiere nel centro cittadino tradizionalmente previste il 26 e 27 maggio poiché il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri ne fissa gli appuntamenti solo a partire dal prossimo 15 giugno».

Resta in primo piano il fattore prudenza: "Si invita tutta la cittadinanza a mantenere comportamenti che prevengano eventuali possibili contagi e che rispettino il distanziamento sociale e il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuali", raccomandano dall'ente di corso Volsci. Insomma, una festa a metà, ma pur sempre la festa più amata dai sorani, devoti alla loro patrona. E con tanto di luminarie lungo il corso. Il comitato dei festeggiamenti ringrazia quanti hanno collaborato e spiega: «Il bisogno di "ricominciare a vivere" ci ha mosso, pur nella coscienza della responsabilità che ancora il rischio socio-sanitario richiede, proponendo forme antiche e sempre nuove per professare insieme quella fede nell'amore alla vita che la giovane Restituta annunziò per prima nel nostro territorio, ma anche per ritrovare momenti di socializzazione e tornare a fare cultura dopo il lungo tempo di isolamento forzato a causa della pandemia".

Per rispettare le normative anti Covid-19, gli eventi civili inizialmente previsti in piazza Santa Restituta si terranno nell'adiacente via Vittorio Emanuele III, in uno spazio in cui sono stati allestiti 120 posti a sedere più dieci per disabili. Sarà possibile accedere agli spettacoli gratuiti previa prenotazione all'edicola Facchini di corso Volsci. Stasera, a partire dalle 20, è in programma un tributo a Fabrizio De André degli "Zingari del bosco"; domani sera, infine, l'esibizione di Carmine Faraco, il comico dei "pecché?".